Crea l’equilibrio tra l’impazienza e la zona di confort con questi passi.

Sei ansioso per un tuo desiderio o per l’attesa di qualcosa che tarda ad arrivare? In tal caso stai vivendo male la giornata e stai investendo male la tua energia. Quell’insofferenza crea confusione nei tuoi pensieri e nel tuo modo di affrontare la situazione.

Da un altro lato, non vuoi più stare nella zona di confort e questo sentimento ti porta picchi di insicurezza che si trasformano in impazienza perché Non passano il vaglio di una obiettiva valutazione di coscienza.

Cosa vuol dire? Che l’inconscio trova la strada libera e fa i “pasticci”.

Tu puoi essere paziente senza ristagnare nella vita che Non vuoi più.  Nell’articolo ti mostro in che modo puoi essere in equilibrio tra l’impazienza e la zona di confort.  

Indice

  1. Realizzare progetti e avanzare nella vita crea un piacevole movimento che dà sicurezza e tranquillità.
  2. Credo nel valore dei piccoli passi. Ho realizzato e realizzo grandi obiettivi.
  3. Non c’è niente di più prezioso della consapevolezza.

1. Realizzare progetti e avanzare nella vita crea un piacevole movimento che dà sicurezza e tranquillità.

Il tuo desiderio di avanzare nella vita e raccogliere i frutti del tuo lavoro, che sia interiore o professionale (o entrambi) è alla tua portata.

Se stai investendo tempo ed energie su un progetto lo vedrai sbocciare. Tuttavia, la qualità del raccolto dipende dalla qualità della semina e l’impazienza a volte può distruggere tutto, esattamente come il procrastinare.

Come puoi notare, la vita è un magico e dinamico equilibrio. Niente può essere cristallizzato, nemmeno le esperienze più belle. Ogni volta che restiamo nel passato stiamo dicendo di NO alla vita, perché stiamo dicendo NO al presente.

E, volgere lo sguardo al presente porta spesso l’errore di guardare il futuro con ansia. Se tu riuscissi a vedere il futuro senza ansia bensì con entusiasmo, passione e gioia allora il frutto del tuo operato si creerebbe anche in tempi minori.

L’impazienza ti chiama a te stesso, uomo o donna che tu sia; casalinga, dipendente o imprenditore che tu sia. Ogni essere umano è nato per evolvere e la vita saprà esattamente come provocarti per riuscirci.  

Sei in grado di interpretare esattamente i suoi segnali in virtù della tua massima evoluzione?

 

2. Credo nel valore dei piccoli passi. Ho realizzato e realizzo grandi obiettivi.

Se desideri “tenere a bada” l’impazienza e allo stesso tempo vuoi sapere con certezza di non star ristagnando nella zona di confort allora inizia a considerare cosa è l’impazienza e cosa è la zona di confort, per te.

  • Qual è la tua definizione di impazienza? Quando sei impaziente? In che modo sei impaziente?
  • Qual è la tua definizione di zona di confort? Quando senti di ristagnare? In che modo senti di annoiarti o ti senti frustrato?

Quello che sto cercando di dirti è che ci sono dei messaggi per te. Lo sai che quello che tu stai cercando ti sta cercando? Crea l’equilibrio attraverso l’ascolto interiore così da conoscere il terreno di coscienza dove muoverti attraverso le scelte del nuovo stato d’animo e delle nuove azioni affinchè tu possa realizzare il tuo desiderio.

Lo stato d’animo migliore è l’equilibrio tra la serenità e la gioia.

I sogni invece ti indicheranno la via per uscire dalla zona di confort mostrandoti una a una le paure da superare.

Tuttavia, restano sempre lì l’impazienza e il dubbio: “Sto davvero agendo al di fuori della zona di confort o me la sto raccontando (la storia)?”

Ne parlavo in video chiamata insieme al mio gruppo dei pari e ho avuto una conferma importante sul valore dei piccoli passi. Prima dell’incontro c’era stato un movimento troppo rapido nel gruppo che ci ha portato indietro al punto di partenza con altrettanta velocità.

Dunque ho confermato a me stessa quanto siano importanti i piccoli passi avanti, sottovalutati da molte persone. Il gruppo ha apprezzato il valore della pazienza e la qualità nel modo di agire è aumentata tantissimo.

Stai agendo con i piccoli passi? Sei ogni giorno grato per quello che hai fatto? Ti congratuli con te?

Tutto questo, detto con un tono gentile e sincero, crea un grande impatto su di te e sul tuo benessere generale.

Quando ho scelto di pensare in grande sapevo che la strada sarebbe stata lunga. I grandi obiettivi mi hanno costretta a valutare attentamente i piccoli passi, persino i micro passi.

Nel 2010 lessi in un libro di Anthony Robbins tale informazione: bisogna scegliere due, massimo tre, grandi obiettivi alla volta. Scelsi di conoscere me stessa, creare il lavoro dei miei sogni ed essere in armonia con la mia famiglia di origine. Volevo essere un vero e proprio punto di riferimento per me, per un futuro partner, per i miei cari e per i miei clienti.

Ho realizzato pienamente tutti e tre gli obiettivi, terminando il mio primo puzzle di vita nel 2022.

Tu potresti dire: “Non si smette mai di conoscere se stessi.” E io ti dico: “Grazie a esperienze particolari e molto forti, ho conosciuto la mia essenza, il mio sè autentico, che è invariabile nel tempo; quello che cambierà e che è giusto che cambi, saranno le personalità, in base alle fasi della vita.”

E potresti dirmi: “Il tuo lavoro dei sogni potrebbe cambiare.” E allora io ti dico: “Ho rinunciato a carichi importantissimi e riconosciuti per realizzare la missione della mia anima. Il lavoro che ho sempre voluto fare rispecchia fedelmente l’intento profondo della mia anima, è il motivo per cui sono nata.”

E poi potresti aggiungere: “Come hai fatto a essere in armonia con la famiglia di origine! È roba grossa.” E allora io ti rispondo: “Si… È proprio roba grossa!!! Ho viaggiato anche lungo l’albero genealogico per sciogliere il karma familiare e per essere me stessa, libera ossia quella autentica, conservando solo la parte buona delle mie radici tra cui il grande valore della famiglia, la creatività, l’ironia, la gestione del denaro e il senso di responsabilità.”

Insomma, voglio dimostrarti con l’esempio che i sogni si realizzano! E che quindi se dentro di te c’è la spinta a realizzarti e migliorare creando l’equilibrio tra impazienza e zona di confort allora continua a leggere.

Mi sento benissimo, mi sento piena di ben-essere, entusiasta, serena, fiera, in armonia e con una prospettiva emozionante. Voglio che anche tu possa realizzarti alla grande! Lavorare sull’impazienza e sulla zona di confort è fondamentale se in passato hai distrutto un’opportunità che la vita ti ha mandato.

Sei disponibile al cambiamento? Valuta sinceramente se ti senti a tuo agio nel lasciar andare la tua attuale personalità ansiosa e/o comoda e, le prossime personalità che verranno, man mano, fino alla realizzazione degli obiettivi. (Accogli l’idea del ciclo di morte e rinascita come qualcosa di naturale e benefico.)

L’armonia tra impazienza e il restare nella zona di confort creerà magia nella tua vita.

Se l’ansia di prestazione ti cattura valuta a CHI vuoi mostrare questa prestazione: un genitore, un partner o la società? Liberati dal bisogno di essere accettato da questa persona/società. Sii libero da ogni indottrinamento che ti impedisce di ascoltare la tua voce profonda.

Sii libero da ogni apparenza/avere e dai la tua energia alla sostanza/essere. Non te ne pentirai MAI.

3. Non c’è niente di più prezioso della consapevolezza.

L’equilibrio che stai cercando tra impazienza e zona di confort si crea grazie alla consapevolezza.

Se ti senti ansioso, impaziente, insofferente puoi essere guidato da un professionista per sciogliere questi meccanismi, anche se ci convivi da tanti anni.

Se invece hai notato che sei pigro e che comodamente aspetti che le cose giungano a te allora fatti aiutare a risveglia il tuo potere personale. Cambia innanzitutto il modo di pensare autosabotante perché sei tu l’attivatore di ogni risultato e della qualità del risultato. Sei tu sempre il protagonista della tua vita anche quando credi di non esserlo. Insomma, in altre parole, è sbagliato aspettare. Sostituisci l’aspettare con il creare. Esse sono due energie differenti.

Bene, quando ho mostrato a una persona interessata come essere al centro tra l’impazienza e la zona di confort si è aperta la sua strada, ossia la modalità di azione, passo per passo, per creare senza distruggere, per vivere senza di-stress, dunque per esistere in armonia camminando verso la realizzazione di se stessi.

Nel corso COCOLI (per aziende e per le scuole) tutto questo è alla portata di tutti in un modo particolare, molto strutturato e molto semplice. L’ho desiderato per oltre dieci anni. L’ho raffinato guardando il progetto più e più volte come se avessi dovuto riscriverlo tutto da zero.

Ti assicuro che tu puoi realizzarti a prescindere dal tuo passato, dalle tue competenze e dalle tue consapevolezze di oggi. Prendi adesso le domande dell’articolo e inizia già a osservare te stesso, questo vuol dire portare energia nel cambiamento che desideri adesso: essere attivo con (costante) pazienza.

Mi raccomando. Non bruciare il tuo sogno vuol dire regolare il tuo fuoco interiore a una temperatura media, né troppo alta (che brucia) che né troppo bassa (che non cuoce).

<< Nessuna grande opera viene creata in un instante, nemmeno l’uva, nemmeno i fichi. Se ora mi dici “Voglio un fico”, ti rispondo: “Ci vuole tempo”. Lascia innanzitutto che vengano i fiori, poi che si sviluppino i frutti e, poi, che maturino. >>
Epitteto

<< Tra vent’anni sarete più delusi per le cose che non avete fatto che per quelle che avete fatto. Quindi levate l’ancora, allontanatevi dal porto sicuro, prendete con le vostre vele i venti. Esplorate, sognate, scoprite! >>
H. Jackson Brown Jr.

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Dott.ssa Mariacristina Palmiero

Ciao! Sono Mariacristina Palmiero, autrice di corsi di evoluzione e leader nei settori della medicina olistica e delle risorse umane.