Come tenere unito un team di lavoro.

Collaborare con un team attivo è qualcosa di realmente interessante. Personalmente mi emoziono quando vedo le persone percepire l’anima della squadra.

Anche Atlassian.com sottoscrive l’importanza del lavoro di squadra: c’è una migliore risoluzione dei problemi, c’è un aumento del potenziale di innovazione, i membri del team sono più felici, c’è una maggiore crescita personale, scendono i livelli di burnout, c’è una maggiore opportunità di crescita, c’è un aumento della produttività, ci sono meno errori e cresce la creatività.

Poi, come un po’ in tutto nella vita, capita di dover fare i conti con la pratica.

Arriva un momento in cui ti trovi a dover comprendere cosa ha bloccato il flusso di lavoro e ti rendi conto di sapere poco o niente dei meccanismi interiori delle persone.

Sono qui per aiutarti! In questo articolo infatti esploreremo il collante che permette di tenere unite le persone di un team.

Grazie a COCOLI aiuto le persone a creare squadre coese e comunità floride. Quindi, se ti interessa, seguimi in questo contenuto in cui ti aiuterò a trovare la risposta di qualsiasi creazione.

Partiamo subito…

1. Prima di partire per un lungo "viaggio" ti serve...

Per garantire un’assistenza sicura ai clienti e la loro maggior soddisfazione, il lavoro di squadra deve basarsi sulla coesione dei dipendenti. E’ impossibile trasferire solidità ai clienti se non si è una squadra solida.

Ogni azione è ricca dell’energia con cui la realizziamo. Ogni azione è il seme di quello che verrà.

Se hai dubbi di come andare d’accordo con i colleghi allora costruiamo insieme un nuovo terreno: quando abbiamo cura delle fondamenta il seguito sarà più semplice e più piacevole, non trovi?

La promessa di oggi è quella di parlarti del collante di qualsiasi team. Quando l’ho visto mettere in pratica le squadre hanno percepito un senso di familiarità: alcune barriere personali sono state abbassate e si respirava maggior complicità.

Quello di cui tu e il tuo team avete bisogno è un sogno! Esso ha la potenzia di creare un’atmosfera fiabesca ma fortunatamente, è qualcosa di molto concreto, e soprattutto, è l’innesco di qualsiasi creazione!

Quello che hai costruito nella tua vita è nato da un sogno: una famiglia, una casa, un lavoro o un hobby. È anche vero che hai sognato tante altre cose e non tutto si è realizzato, e il motivo è semplice: avevi poco carburante per “accenderli”!

La prima riserva energetica che serve per trasformare un’idea in un progetto concreto è la sicurezza. Credere in noi stessi sembra ovvio e invece, per professione, ti posso confermare che sono veramente poche le persone che credono in sè.

Solo chi crede in se stesso desidera come fa un bambino! Adesso puoi chiederti cosa ti serve per tornare a credere in te.

Quindi, hai visto che:

  1. Ogni azione contiene un’energia, e questa energia è il seme di quello che si creerà nella materia.
  2. Il collante di ogni team solido è la cura del sogno (poi vedrai << come > nei successivi paragrafi)
  3. Per tornare a desiderare come un bambino è necessario prima credere in te stesso.

2. Le persone si uniscono sempre di più solo se questo aspetto è puro...

Quando parlo alle squadre guardo ogni persona sempre con uno sguardo fiero. Non è facile camminare insieme e per questo ciò che intravedo in ognuno è un eroe (e un’eroina) che ha fatto un giuramento di fedeltà.

In effetti, ogni uomo e ogni donna in equilibrio ha cura del proprio bambino interiore, ma non è tutto: credere in un sogno è un vero atto eroico perché ti influenza così tanto da essere una persona completamente diversa a ogni tappa del percorso.

Esiste qualcosa di più trasformativo del fatto di giurare fedeltà al proprio bambino interiore? 

Non credo, ecco perchè lo definisco eroico: dopo mille difficoltà, imprevisti, prove e dolori, l’eroe arriva al traguardo più saggio. Da fante diventa un re!

Vale lo stesso per ogni persona di un team: ognuno ha un sogno (e vanno onorati tutti), insieme si incontrano le sfide e insieme si risolvono, si raggiungono livelli di più alto valore e alla fine del “viaggio” si è trasformati in meglio.

Come è possibile attraversare il viaggio senza fiducia in sè? E’ impossibile. E il gruppo è fondamentale in questo: ha il potere di togliere fiducia in te stesso e ha il potere di aumentarla!

Quando si è compreso che il benessere del collega equivale al proprio benessere allora si agisce facendo il tifo per gli altri come se lo facessimo a noi stessi.

L’aspetto più puro in un team è il rispetto del sogno di ogni persona che lo compone. L’aspetto più intelligente è quello di infondere fiducia negli altri.

Quindi, qui hai visto che:

  1. L’equilibrio personale comincia dal prendersi cura del bambino interiore e del suo sogno, che, se nutrito fino alla sua realizzazione, ha il potere di trasformarci in re e regine.
  2. L’aspetto più puro in un team è il rispetto del sogno di ogni persona che lo compone. L’aspetto più intelligente è quello di infondere fiducia negli altri.

3. Come preparare un buon terreno di vita comune: il segreto per non tornare indietro nella zona di comfort.

La sicurezza in se stessi, citata poco prima, è la base per creare a partire da un’idea. Tuttavia, non sarà mai sufficiente da sola. Ecco dunque che nel corso di primo livello di COCOLI aiuto le persone a scrivere la loro mappa interiore, passo dopo passo, che collega sogno e squadra.

Quello che voglio sottolineare adesso è l’importanza dell’ordine dei passi! Non poteva mancare questo dettaglio da parte mia, nemmeno quando l’argomento sembra così eterico come i sogni.

La concretezza è la strada dell’affidabilità e la via dei piccoli risultati è la strada migliore che abbia trovato. Quando la mente è focalizzata sul presente in modo attivo e pratico è un ottimo strumento per la volontà del cuore e della coscienza. Quando invece la mente è focalizzata sui grandi risultati di un domani molto lontano diventa dispersiva, dubbiosa e lenta.

Abbandonare “il campo” sperando che il germoglio cresca da solo è pura follia. Come una madre bisogna stare accanto al germoglio, tutti i giorni, altrimenti muore. Ma qui, pur dicendolo spesso, “cascano” molte persone.

Un buon terreno di vita comune ha bisogno di tutti gli elementi che compongono coesione e armonia nella squadra. Tutti gli elementi dovranno essere messi nell’ordine giusto e nella quantità giusta, esattamente come una torta da preparare. Quando l’ho realizzato la prima volta per me è stato più semplice del previsto e ho notato un aspetto importantissimo:

il segreto per non retrocedere nella zona di confort è collegare quel desiderio a una condizione di necessità, io la definisco “questione di vita o di morte”. E non penso che sia estremismo, ma concretezza.

Ecco che interviene COCOLI e la sua bandiera della consapevolezza: quando scappiamo dal desiderio c’è un perchè che solo il percorrere un cammino interiore ci rende chiaro. Solo affrontando le trasformazioni che servono possono ridurre la distanza tra noi e il desiderio. Si tratta di un allineamento del piccolo io e del grande Sè.

Inoltre, se un aspetto che merita attenzione allora è necessario intervenire. Ignorarlo e scappare farà dissipare tempo prezioso.  

Se vuoi un ulteriore aiuto comincia a osservare in te questi aspetti, perchè ti impediscono di credere in te se non ne sei consapevole: repressione, attaccamento, pretesa, rifiuto dei conflitti, rifiuto dell’agire, illusione, abbandono.

Cosa centrano sicurezza personale e consapevolezza nella creazione di un gruppo coeso? TUTTO. Perché noi ci comportiamo con gli altri così come ci comportiamo con noi stessi… beh, a lungo termine di sicuro. 

Quindi, qui hai visto che:

  1. La concretezza è data dagli elementi giusti, dall’ordine in cui vengono introdotti, e dalle proporzioni.
  2. Un aspetto ignorato è un aspetto morto. Niente ha vita senza costante attenzione.
  3. Per tornare a desiderare come un bambino è necessario prima credere in te stesso.

<< Se cresci senza nessuno che ti dica che sei bello o che sei bravo, senza una parola di conforto che ti rassicuri dandoti il tuo posto al sole nel mondo, niente sarà mai abbastanza per ripagarti di quel silenzio. 

Dentro resterai sempre un bambino affamato di gentilezza, che si sente brutto, incapace e manchevole, qualsiasi cosa accada. 

E non importa se, nel frattempo, sei diventato la più bella delle creature. >>

Ferzan Ozpetek

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Dott.ssa Mariacristina Palmiero

Ciao! Sono Mariacristina Palmiero, autrice di corsi di evoluzione e leader nei settori della medicina olistica e delle risorse umane.