Diagnosi GHIMEL per ospedali S2

DIAGNOSI

ATTIVAZIONE DELL’ARCHITETTURA UMANA OPERATIVA

Questa diagnosi è uno spazio di lettura del funzionamento operativo reale,
in cui viene osservato come il lavoro avviene nei contesti clinici quotidiani.

Cosa osserviamo

Non analizziamo performance individuali o competenze cliniche.

Osserviamo come il sistema funziona nei momenti operativi reali

In particolare emergono tre livelli:

1. Funzionamento sotto pressione operativa

2. Qualità del funzionamento nel lavoro quotidiano

3. Impatto sul lavoro clinico reale

 

Cosa rende visibile

La diagnosi mette in luce:

• punti in cui il sistema si blocca o si rallenta
• disallineamenti tra ruoli e responsabilità
• passaggi critici nella comunicazione operativa
• incoerenze tra protocolli e pratica reale
• modalità ricorrenti con cui il sistema reagisce sotto pressione
• dispersione di energia e perdita di coordinamento

Non ciò che è previsto ma ciò che accade davvero nel lavoro clinico.

Compila i tuoi dati per prenotarla:

Il servizio è erogato esclusivamente da Mariacristina Palmiero. Non è prevista delega.

Durata dell'incontro: circa 60 minuti

A chi è dedicato?

Questa soglia è per chi opera in contesti ad alta responsabilità, in cui il problema non è la competenza delle persone,
ma il modo in cui il lavoro avviene sotto pressione.

È per:

• Direzione sanitaria
• Direzione generale
• Primari e responsabili di reparto
• Coordinamento infermieristico

È particolarmente rilevante quando:

• il carico operativo è elevato
• la comunicazione tra reparti è critica
• si verificano rallentamenti o disallineamenti
• la pressione incide sulla qualità del lavoro
• il sistema regge… ma con fatica

Nota

Se non ricopri un ruolo decisionale, puoi condividere questa opportunità con la direzione o con i responsabili di struttura.

Questa diagnosi interviene sul funzionamento del sistema, non sul singolo professionista.

Cosa accade dopo

La diagnosi non propone soluzioni immediate.

Rende chiaro:

• come il sistema sta funzionando oggi
• dove si generano criticità operative
• quali dinamiche influenzano il lavoro reale
• dove il sistema perde coordinamento, tempo o qualità

Da qui diventa evidente se è necessario intervenire sul funzionamento operativo e in che modo farlo senza aggiungere complessità.

"Questa non è una formazione.

È il punto in cui diventa visibile come il lavoro sta realmente avvenendo. Se senti che il problema non è cosa fare, ma come il sistema regge mentre lo fate, questa è la soglia di ingresso."

Dott.ssa Mariacristina Palmiero