DIAGNOSI
ATTIVAZIONE DELL’ARCHITETTURA UMANA OPERATIVA
Questa diagnosi non interviene su protocolli clinici, turnazioni o organizzazione sanitaria.
Non introduce modelli, strumenti o soluzioni operative.
È uno spazio di osservazione operativa, in cui viene letto come i professionisti stanno funzionando nei momenti reali della cura.
Cosa osserviamo
Non analizziamo solo attività o prestazioni.
Osserviamo come medici, infermieri e operatori si comportano nei momenti chiave del lavoro sanitario
In particolare emergono tre livelli:
1. Modalità di funzionamento sotto pressione
Come i professionisti reagiscono in situazioni di:
- urgenza
- sovraccarico
- responsabilità clinica
- gestione di imprevisti e criticità
2. Qualità delle azioni e delle decisioni
Quanto il comportamento è:
- lucido, presente e responsabile
oppure - reattivo, automatico o difensivo
3. Impatto sul sistema di cura
Come questo modo di funzionare influenza:
- qualità della relazione con il paziente
- coordinamento tra reparti e professionisti
- gestione degli errori e delle informazioni
- sostenibilità del lavoro nel tempo
Cosa rende visibile
La diagnosi mette in luce:
- schemi automatici nella gestione della pressione
- modalità ricorrenti nei momenti critici
- livello reale di responsabilità e presenza operativa
- distanza tra protocollo previsto e comportamento reale
Ciò che accade davvero nel lavoro di cura.
Compila i tuoi dati per prenotarla:
Il servizio è erogato esclusivamente da Mariacristina Palmiero. Non è prevista delega.
Durata dell'incontro: circa 120 minuti
A chi è dedicato?
Questa soglia è per chi opera nei contesti sanitari e riconosce che il tema non è solo organizzativo o clinico, ma umano.
È per:
- Direzione Generale / Direzione Sanitaria
- Direzione Infermieristica
- Coordinatori e leadership cliniche
che vogliono intervenire su come le persone stanno funzionando, non solo su cosa devono fare.
Può essere richiesta da:
- una figura direzionale
- oppure da più figure dello stesso livello
Cosa accade dopo
La diagnosi non indica “quale intervento attivare”.
Rende chiaro:
- come i professionisti stanno funzionando nel contesto reale
- quali dinamiche guidano comportamento e decisioni
- dove si genera sovraccarico, reattività o perdita di lucidità
Da qui diventa evidente se è necessario intervenire sul funzionamento umano nel sistema di cura.