Sono una persona semplice, voglio la verità.

Il primo amore non si dimentica

2018

On line: sito web e social

2018/2019

 io-Network Marketing: wow

2019

Nutrizione energetica e...

2019

Mamma, ho fatto 13!

2019

Cosa voglio fare da grande?

Il mio peggior difetto è voler essere realmente felice, così a 17 anni mi sono posta la fatidica domanda: “Dopo il liceo, cosa voglio fare da grande?”

Ero da sola negli ampi corridoi della scuola e mi colpì la prima intuizione, talento notato e curato più avanti negli anni: voglio guarire le persone! 

Peccato che nel 2007 la medicina per come la conoscevo (quella convenzionale) non rispondeva a quella voce interiore che seguiva i criteri che cercavo: armonia e completezza.

Per fortuna ci pensò Dio, mi venne la prima mini-crisi spirituale: “Ma Dio esiste veramente?”. Così iniziai a cercarlo! Ed ero così determinata che ne scrissi la tesina di maturità.

Lo “trovai” esattamente dopo un anno, alla soglia dell’esame di maturità, era giugno 2007. Un giorno aprendo una finestra di casa sentii nel cuore la risposta: Dio è nei miracoli.

Decisi di essere una persona nuova dopo aver compiuto 18 anni, così mi impegnai risvegliando la Dea Atena. Promisi a me stessa che mi sarei laureata in tre anni, che avrei realizzato la successiva laura specialistica in due anni e che avrei speso il mio tempo e il mio cuore per diventare una brava Biologa Nutrizionista. 

La crisi: a 20 anni ?!

Credevo di poter guarire le persone con il cibo. Credevo davvero di poter intervenire nel loro processo patologico e guarirle così. Poi un bel giorno compresi che c’era qualcosa ch non andava. Durante lo stesso periodo ebbi una crisi talmente forte che cambiò il mio destino.

Mi bloccai totalmente. Non feci nessun esame universitario in sei mesi. Mi incoraggiai dicendomi: “Stai tranquilla, potrai recuperare, e rispettare il tuo patto di laurearti in tre anni.”

Entrai in crisi tra la fine del 2009 e l’inizio del 2010. Lasciai il mio fidanzato di allora e mi misi in cerca di me stessa, la percepivo già allora come l’avventura più bella che si possa vivere nella vita.

Ebbi la “faccia tosta” di dirmi la verità: tu non sei quella che sei stata fino a oggi. 

Mandai a quel paese ogni possibile relazione con l’altro sesso. Cercavo solo la stabilità e la stima di me stessa e l’avrei costruita solo conoscendomi a pieno.  

Così ripresi in mano un libro di Anthony Robbins comprato a 16 anni, e con grande determinazione smantellai tutte le mie vecchie credenze. 

Riuscii a recuperare 7 esami in 5 mesi e a laurearmi nei tre anni, e due volte con 110 e Lode a Napoli all’Università della “Federico II”: ero “Dottoressa in Biologia Generale e Applicata” e in parallelo ero una ricercatrice esoterica autonoma. 

Si, perchè Anthony Robbins ha dato solo il via. La mia dea Artemide ha compiuto il resto, conquistando numerose isole, tra giovani ribelli audaci sparsi per l’Italia e libri “Nientemale!”.

Dopo 2 anni mi sono laurea di nuovo, salendo di grado. Avevo voglia e bisogno di finire ciò che avevo cominciato per esaudire il mio sogno di guarire le persone. 

(ah, ovviamente le persone del vivere quotidiano non sapevano nulla di tutto ciò)

Ricomincio dalla medicina

Mentre gli altri si aspettavano una Nutrizionista io da me m’aspettavo un Medico. Mentre gli altri si aspettavano una fanciulla altrettanto promettente nel lavoro io da me m’aspettavo di studiare per altri 10 anni almeno. 

Così, dopo la specialistica ufficiale cerco una specialistica “non ufficiale”.

Mi sono così specializzata dopo 3 anni in Medicina Integrale presso la scuola di Ruediger Dahlke a Montegrotto Terme (PD), medico e psicoterapeuta con più di 40 anni di esperienza nel campo della medicina naturale. Continuai conseguendo anche il master di I e II livello nel 2017. Il Corpo diventa, finalmente, una mappa da leggere e dare vita all’investigatore/omeopata che era in me.

La storia però prevede anche tanta pratica. Arrivano a raffica confronti con le prime esperienze lavorative sui parenti e gli amici, i propri limiti personali, i limiti professionali di non aver mai avuto un capo che m’insegnasse la professione, e i limiti di un guadagno economico che non arrivava.

Insomma, quel primo anno è stato un capovolgimento di 180° della mia autostima che ero riuscita a costruire durante gli anni universitari. 

Sognavo in grande e vedevo piccolo, ma piiiccolo piccolo.  

E la trama è continuata così a lungo! La mia vita è stata per molti anni una partita di ping pong tra il tavolo degli scienziati colti e professionali e il tavolo degli adepti iniziati esoterici, che hanno due impostazioni verso la vita e verso la malattia diverse.

La voce di casa: l'energetica

Proprio perchè non avevo nulla da fare (scherzo), decisi di approfondire il fascino della fisica quantistica e del tema delle guarigioni spontanee. 

La verità è che una voce profonda che mi lega al mondo energetico c’è sempre stata, così mi diplomo nel 2015 con Eric Pearl come praticante di Reconnective Healing a Verona per accedere così al mondo delle vibrazioni e salire di ottava, andando al di là della mente e di quello che crede possibile.

Parlo poco di questo mondo, ma è quello che più mi rappresenta. 

Io e l'omeopatia?

Non dire mai nella vita: “Non lo farò mai. Non è per me questa cosa!”. Non farlo, soprattutto davanti agli altri, perchè se hai il codice della ferita d’umiliazione poi potrestri provare vergogna e rossore in volto! 

Attraverso la storia del mio cane e della sua malattia si apre un’altra porta. Era Dio che mi vedeva leggere sulle ferite del cuore e sulle relazioni, così decise di intervenire per me, perchè io ero stanca di altri corsi, e quindi non avrei cliccato su nessun altro link, nemmeno su un “partecipa gratis”!

Attraverso l’amicizia con una dolcissima donna mi immergo ancora di più nella medicina. Volevo fare il medico? Eccomi servita. Dio è molto ironico, me ne ha combinate di ogni!

Nel 2015 comincio l’esperienza della Bussola Costituzionale che concludo nel 2018, uno studio del Medico Omeopata Domenico Claps sull’Embriologia Emozionale. Ancora una volta imparo come collegare il corpo fisico al mondo interiore.

Nel frattempo nel 2016 mi apro a un fantastico anno di omeopatia che mi permette di conoscerne i principi alla base. 

Sempre nel 2015 miglioro la strumentazione professionale. Feci solo una domanda sull’acqua a una collega e mi ritrovai a fare un tirocio di un paio di mesi e a comprare un macchinario costosissimo che mi regalò mia madre. 

Il Filo d'oro

Ero in cerca di una svolta, ed ero appesantita da un disegno medico lineare e integro che tardava a giungere e dalla mancanza di fondi economici. L’ultima cosa che cercavo era un altro corso, quadriennale.
Tuttavia… all’anima il denaro non interessa, Lei ti guida dove “devi” andare per realizzarSI.  

Ero immersa sempre più nella dimensione spirituale, così, per la legge di risonanza ho trovato ulteriore nutrimento attraverso il Filo d’Oro di Daniel Lumera nel 2017. Salii a bordo durante l’anno in corso, nell’ultimo istante disponibile.

Il percorso dura 4 anni, ognuno dedicato ad un talento specifico: meditativo, trascendentale, devozionale e gnostico. In corsa al quarto anno vivo la consapevolezza che la vita e le relazioni cominciano al di là di ogni giudizio. L’assenza di giudizio e di aspettative aprono un canale sempre più grande verso il vero amore, che abbraccia tutti e tutto.

Il primo amore non si dimentica

Quando sei determinato a finire ciò che hai iniziato, sii certo che la vita ti manderà un’occasione (Qualcuno dice che ne manda infinite, io non credo…)

APPENA mi arrivò l’email per iscrivermi a un intero anno di corso presso l’Accademia Internazionale di Medicina di Dario Boschiero mi iscrissi! 

(Ma come? Non ero più stanca dei corsi?) 

Non potevo non iscrivermi. 

Queste ricerche, mondiali, mi hanno fatto di nuovo innamorare della nutrizione. E per una come me che era diffidente, razionale, tosta e delusa era un’opera difficile! 

Per mancanza di fondi non seguo la scuola a Venezia, bensì mi scrivo on line che mi impedisce di ricevere l’attestato finale di partecipazione e i crediti ECM, ma a me non interessava dimostrare al mondo la mia passione, io volevo assolutamente comprendere meglio come funzionasse la macchina del corpo, leggendo il comportamento del Sistema Nervoso Centrale, delle emozioni, del sistema immunitario, osseo, muscolare e adiposo.

Volevo essere professionale, così la mia partita continuava, la squadra scientifica era tornata all’attacco! 

Serviva struttura e monitoraggio del singolo percorso di una persona con diagnosi di apparecchi degni di un disegno ambizioso in grado di aiutare il paziente. 

On line: sito web e social

Quando uno chiede qualcosa deve essere pronto a riceverlo nella forma che non si aspetta. 

In quel periodo di fine anno 2017 stavo unendo “i puntini” del mio viaggio di ricerca, quando nacquero i 7 Percorsi di Guarigione. Avevo una Partita Iva ma mica ero una Titolare! E di pubblicità non ne sapevo nulla. 

Così, la vita mi mise di nuovo difronte a una nuova porta a cui dissi ancora una volta “si” (sono la versione femminile di Jim Carrey nel film “Yes Man”) e conobbi una me che mi lascia ancora oggi incantata: la me creativa. 

io-Network Marketing: wow

Non ero in cerca di una svolta, nè di una rivincita, figuriamoci di una sfida. Al massimo ero in cerca di un po’ di riposo!!

Certo, dovevo assolutamente continuare le ricerche visto che non ero affiliata a nessun ospedale che mi assicurasse lavoro ed entrate economiche, ma in quella settimana (la prima di Maggio 2018) in cui lascio andare un po’ le braccia e anche il disegno medico, la vita mi fa sbarcare su una fanstastica isola, tanto bella quanto necessaria. Decido di vivere col massimo coinvolgimento il percorso con il formatore “numero 1” in Italia di Network Marketing per diventare una guida: Gianluca Spadoni.

Una guida è colui che ispira e conduce con integrità avendo come primo obiettivo il bene altrui e solo come conseguenza il proprio. – G. Spadoni

Dopo un anno di Master in Guida, Vendita, Leadership e Time Management metto le basi per trasformarmi in una persona nuova e una professionista indipendente. 

 

Nutrizione Energetica e ...

Tutto il 2018 vede anche una crescita della professionista di aiuto che è in me: erano le ultime due settimane del Dicembre 2018 ed ero seduta alla scrivania (come al solito stavo studiando) quando capisco una cosa nuova sulle caratteristiche psicoenergetiche che continuo a studiare da sola fino a trovare nei mesi successi una logica matematica interessante per tracciare e equilibrare i bisogni delle persone.

Sempre seduta alla scrivania, comprendo a fine Settembre 2019 la necessità di integrare l’energetica dei cibi, così decido di approcciarmi alla Medicina Tradizionale Cinese di orientamento dietetico con un approccio autodidattico. 

A fine Novembre 2019 mi iscrivo invece alla scuola ISF (International School Of Forgiveness) per diventare nel 2020 Life Designer in Forgiveness. Conoscevo il perdono già nel 2017 e mi son lasciata guidare da un bravo professionista nel 2018 per conoscerlo più da vicino, così, studiando la Bellezza del cuore e desiderando un percorso di guarigione completo ho deciso di osare ancora una volta iscrivendomi a quello che, puntualmente, dico essere l’ultimo corso. 

Mamma, ho fatto 13!

La ricercatrice che è in me, dopo 12 anni, è rimasta innamoratissima del tema della guarigione, così, un bel giorno di Novembre 2019 raggiungono l’ultima tappa: i Percorsi Di Guarigione da 7 diventano 8 e i moduli interni di collegamento da 3 diventano 5. 

Fu come suonare un’ottava completa di un pianoforte. I tasti bianchi sono gli 8 Percorsi Di Guargione, i tasti neri sono i moduli interni di collegamento. 

“Mamma ho fatto 13!” dissi durante un pranzo. Il volto di mia madre si arrossì leggermente e nella sua breve pausa di silenzio comprese che fu un momento importante per me. Lo è stato infatti. Ho sentito fortemente in me una fine e quindi, un nuovo inizio. 

To be continued...

Ancora una volta “Sia fatta la Sua volontà”. 

Se hai avuto un brivido leggendo la mia storia allora c’è una connessione profonda tra noi. Se ti va scrivimi in privato per raccontarmi la tua storia!

"Non ci si illumina immaginando figure di luce, ma rendendo conscia l'oscurità." C.G.Jung

Oggi sai che la mia passione è la guarigione olistica. Tutto il disegno su come interpreto la salute totale è nato da esigenze personali e da un prioritario bisogno di vivere una vita con gioia e amore.  I corsi di studi mi attribuiscono i seguenti titoli: Biologa Nutrizionista, Consulente di Medicina Integrale, Praticante di Reconnective Healing (Guarigione Riconnettiva), Esperta in Embriologia Emozionale.

Una forte passione ha distinto ogni mia singola scelta, intrecciando vita privata e vita professionale dall’inizio degli studi universitari fino a oggi. In realtà, quando avevo 14 anni cercavo la soluzione ai miei bisogni alimentari e fisici, che si sono trasformati in precisi obiettivi professionali, poi in un appassionante sogno, e infine in una logica visione, che unisce e dà valore sia al mondo scientifico che al mondo dell’anima. Per me è stato e continua ad essere un appassionante avventura vitale!

Oggi aiuto le persone a realizzarsi attraverso la guarigione. Siamo abituati a pensare che la malattia sia qualcosa di materiale, ma in verità Componenti Invisibili hanno un impatto visibile su tutto il nostro essere, includendo la parte più visibile di noi: il CORPO.  

La bellezza di questo progetto abita in una cura totale dell’essere umano, infatti porta valore nelle quattro macro aree principali della vita: salute e performance psicofisica, crescita personale (manifestazione fisica di maturazioni/riequilibri interiori) e connessione con la propria anima, lavoro e indipendenza economica, amore e relazioni.

Dunque, com’è possibile guarire? E soprattutto come guido gli altri a farlo? Sia lo studio che l’esperienza pratica mi hanno insegnato che il mondo scientifico e il mondo spirituale sono due lati della stessa medaglia. Ma chi è la medaglia? Mi sono posta questa domanda per tanti anni e avevo la risposta davanti a me, palesemente: è il CORPO.

Il corpo è lo specchio dell’anima e la malattia è il simbolo da interpretare, è il viaggio da percorrere, è l’equilibrio da armonizzare. Oggi curo corpo e anima dando a entrambi lo stesso valore. Dunque, la malattia è un disequilibrio. La guarigione è un ritorno all’equilibrio e per questo cammino fianco a fianco con la persona fino a quando diventa indipendente nell’aspetto disequilibrato. Sono la professionista giusta se vuoi diventare il medico di te stesso e al contempo rispettare la tua unicità, la tua specifica esigenza, favorendo sviluppo e benessere.

GLI
8 PERCORSI DI GUARIGIONE

È il cammino che viene scelto ogni giorno. Si tratta di un equilibrio che restituisce alla persona benessere interiore e strumenti di risposta alla vita.

OGNI PERCORSO (LIVELLO) CONDUCE ALLA CREAZIONE DI UN SIGNIFICATIVO EQUILIBRIO SU TEMI SPECIFICI, PORTA QUINDI GUARIGIONE E REALIZZAZIONE SU TEMI SPECIFICI, A PRESCINDERE DA UNA MALATTIA DICHIARATA.

Esiste infatti una scala di manifestazione della coscienza attraverso il corpo dove la malattia è tra gli ultimi stadi. Non serve dunque arrivare alla manifestazione fisica, attraverso la malattia, per giungere a conclusione che la persona ha bisogno di aiuto.

Secondo l'esperienza del mentore Eric Pearl

significa riconnettersi con la perfezione dell’Universo, significa rendersi conto che l’Universo sa ciò di cui abbiamo bisogno. L’Energia che guarisce proviene dalla Sorgente, scorre dentro e attraverso di noi, emana da e verso di noi. Questa Energia è come la Luce che filtra attraverso un Prisma.

è il Prisma, e si unisce al paziente e all’Universo, generando un campo di Amore, nel senso più alto della parola, e Unità. Quando queste frequenze interagiscono (quelle del paziente, quelle del guaritore e quelle dell’Universo), le onde si possono combinare in modo tale da generare frequenze di tipo diverso. In altre parole, tre frequenze possono formarne una nuova precedentemente non esistente, qualcosa che si crea da questo incontro, come se i loro enzimi catalizzassero un evento.

I bisogni del paziente vengono riconosciuti dall’Universo che fornisce le persone, le circostanze e le risposte a questi bisogni. Va sottolineato infatti che non è la malattia che guarisce, è la persona. La guarigione è un processo. C’è chi pensa al risultato finale e basta, ma è il processo che porta al risultato, e non il contrario.

I Percorsi Di Guarigione in chiave musicale: dai toni (tasti bianchi) dei Percorsi ai mezzi toni (tasti neri) dei moduli interni di collegamento.

E tu come ti senti?

È possibile fare esperienza di un singolo percorso (livello) e guarire in questo modo la disarmonia che in un dato momento sta chiamando l'attenzione della persona attraverso un sintomo fisico, mentale o emotivo.

Tale guarigione, portando in armonia il sistema-persona, porterà benefici a tutte le parti delle persona, essendo come detto in precedenza un sistema intero e interconnesso col tutto.