“La gastrite è un bisogno di compassione, ma non solo.”

Progetto senza titolo (1)

<< Era spesso di umore acido, sembrava essere la vittima in ogni situazione e aveva sempre forti dolori allo stomaco, la cui diagnosi medica descrisse una gastrite acuta. Non si rendeva conto dell’inconscio meccanismo di ricercare protezione e sicurezza e per questo creava sempre le stesse dinamiche: si concedeva molto, credendo in questo modo di essere ricambiata e amata come lei voleva, per poi venir abbandonata. >>

E’ la storia di un’amica cinquantenne che quando è “scoppiata” liberando tutte le sue emozioni, piena ormai di tanto “acido in corpo”, ha interrotto la vecchia modalità di agire e ha cercato un’altra strada.

Cosa le stava indicando l’anima attraverso quella gastrite? Quale messaggi doveva integrare nella sua vita per migliorare la sua condizione?

La Gastrite – è un processo infiammatorio della mucosa gastrica, la forma più importante è la gastrite erosiva o emorragica. In questo caso la mucosa presenta segni di infiammazione acuta e erosioni multiple sanguinanti. La differenza, rispetto all’ulcera, è che queste erosioni non si estendono in profondità oltre la muscularis mucosae. Le cause possono essere: farmaci: antifiammatori non steroidei, acido acetilsalicilico (aspirina); alcol, caffè, fumo di sigaretta: l’alcool in quanto esercita un’azione erosiva diretta sulla mucosa, la caffeina incrementa la produzione di acido da parte della mucosa, la nicotina esercita un’azione lesiva sull’epitelio; shock, gravi malattie polmonari, renali, epatiche, ustioni, sepsi: sono implicati meccanismi neurovegetative mediati dal nervo vago. I sintomi sono dati da dolori all’epigastrio che insorgono specialmente a stomaco vuoto, quando l’HCL (acido cloridico) non è mescolato agli alimenti o dopo l’ingestione di sostanze irritanti. (Fondamenti di Nutrizione – Catia Trevisani) 

In diversi incontri osservai in lei una buona dose di emotività. Era fissa in un atteggiamento di bisogno di accudimento. Non aveva ancora imparato a gestire le emozioni, anzi, le usava per far sentire in colpa gli altri. Daltronde i figli che erano ancora in casa con lei cercavano sempre di aiutarla, ma non era mai abbastanza quello che facevano, secondo lei.

(Mi stai dicendo che fino a oggi ho sbagliato io?)

Quando l’Archetipo Luna è stato posto in ombra e quindi rifiutato, torna a farsi vedere nei suoi aspetti poco piacevoli. Quella morbidezza e dolcezza viene anteposta a fantasie da paese della cuccagna, appiccicosità, lamento piagnoculante. (Ruediger Dahlke)

Ne parlammo, e la conversazione fu molto dolce. A chi farebbe piacere sapere di essere piagnucolante?

Gli Archetipi in Ombra non sono mai piacevoli da vedere quando riguarda noi stessi. E’ facile invece vederli negli altri e puntare il dito.

Le chiesi di non avere nessun pregiudizio, e che qualsiasi cosa fosse maturato dagli incontri lei avrebbe fatto dei passi avanti che tanto desiderava. Infatti è così che normalmente accade, soltanto che a lei chiesi il doppio della pazienza e il doppio dell’obiettività. Aveva bisogno di fornire la sua “cassetta degli attrezzi” ancor prima di intraprendere quella strada per incontrare il messaggio che la sua Luna stava indicando attraverso il corpo.

Fui sorpresa, mi disse: “Dimmi tutto. Lo accetterò. Voglio comprendere.

(“Oggi mi sento libera senza quelle reazioni di vendetta emotiva! Le relazioni sono molto migliorate.”)

La gastrite chiama alla consapevolezza anche un altro Archetipo, Marte, riequilibrando entrambi portammo in equilibrio pensieri, emozioni e azioni per un ben-essere personale e familiare:

“Sto provando a sviluppare la compassione per me stessa – mi disse – ho riconosciuto che prima la cercavo dagli altri.

E fece un lunga pausa di silenzio.

“Ero in guerra con tutti e tutto, ponendo me stessa in uno stato di costante attacco. Rifiutavo le relazioni vere, quelle di cuore, e cercavo compagnia come se fossi drogata. Impazzivo all’idea di stare da sola.”

“Amica mia, nel rapportarti con tuo figlio hai dato senza avere aspettative di un ritorno?” – risposi.

“Ci sto provando, non ci riesco ancora, per ora sono meno emotiva.”

“Bene, quello che conta è sapere dove osservare. Adesso non serve avere aspettative sul tempo di realizzazione. Luna ti conduce sempre morbidamente.”

Conosci qualcuno che soffre di gastrite? Hai già intrapreso la via dell’anima attraverso il corpo? Quali elementi di questa storia possono essere utili per te? 

Fammelo sapere, ti risponderò entro qualche giorno.

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su google
Google+
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su pinterest
Pinterest

Interazioni del lettore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Mariacristina Palmiero

Mariacristina Palmiero

Sono Mariacristina Palmiero e aiuto le persone a realizzarsi attraverso la Guarigione. Siamo abituati a pensare che la malattia sia qualcosa di materiale, ma in verità Componenti Invisibili hanno un impatto su tutto il nostro Essere, includendo la parte più Visibile di noi: il CORPO.

Scopri di più su di me

Articoli recenti