Sai cosa ti dico? Che io mi prendo un giorno libero alla settimana oltre la domenica (si, oltre la domenica!)

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Che poi libero si fa per dire, e ora ti racconto, perché è un giorno in cui ti dedichi a te stesso e alla tua produttività ma in maniera diversa, direi “invisibile”. Alla fine comprenderai quanto questo giorno possa essere decisivo da diventare prioritario crearselo sin da subito.

Immaginati lavorare 5 o 6 giorni su 7 alla settimana, probabilmente rispecchia già la tua esperienza e quindi saprai raccontarmi come ti senti verso le ore 10:00 del venerdì, che sensazioni hai nel cuore e com’è la tua testa piena di lavoro ancora da concludere, dati da ricordare, piccole (si fa per dire) cose da fare che fanno da ponte tra un’attività e l’altra, telefonate da fare e molto probabilmente avrai rimandato da chissà quanto tempo chiacchierate tranquille con amici. Mi piacerebbe molto conoscere come stai se sei in questa condizione. Mi piacerebbe sapere cosa ti trattiene dal dire “BASTA!

Adesso ti presento uno scenario differente della stessa settimana. Attenzione, le attività sono le stesse, non cambia assolutamente nulla se non CHI E’ IL CENTRO? Le tue attività, o TU?

Ma prima devo darti ragione… prima non ho aggiunto tutte le attività familiari e della casa, con tutti gli impegni che portano il tempo andrebbe moltiplicato.

Considera ora la seconda versione di te stesso: la tua settimana tipo senza lavorare di venerdì. Per parlarti dei dettagli ti racconterò della mia giornata tipo e come possiamo sentirci grazie a questa piccola ma grande decisione. A me ha cambiato l’imprinting e il valore di me stessa.

In questo giorno la sveglia suona sempre allo stesso orario. Il corpo vuole abitudini. Una volta praticato sport e meditazione nella mia testa faccio praticamente il vuoto e poi questo pensiero: “Ho la giornata libera, posso stare con me stessa.”

Ti ho già anticipato la bellezza di questa giornata: stare con TE. Tu sei la risorsa più preziosa e bella che tu possa avere e di cui tu possa godere.

Passiamo alla seconda fase: prendersi questo giorno ti serve per “metterti a posto”, come se mandassi la macchina a fare una revisione.

Cosa fare, in realtà non fare? Beh, per essere precisa dipende dal livello di stanchezza fisica, confusione mentale e esaurimento psicoemotivo in cui sei. Quindi non c’è la formula prestampata. Mi preme però darti lo strumento necessario per comprendere cosa fare per te stesso, raccontandoti ancora una volta dettagli della mia esperienza del “venerdì”.

Stare con me stessa” per me significa tante cose che in questo articolo riassumo in due parole: faccio pulizia.

Pulisco la camera, in cui per più tempo vivo, da fogli cartacei ed elettronici, generando una schermata del PC molto più snella, cambio la foto che rispecchia il mio stato d’animo.  – comincio a sentirmi più leggera.

Mi dedico alle e-mail insolute, cancello tutte quelle che non mi serviranno mai più.  – smetto di sentirmi appesantita e sovraccaricata.

Se non sono riuscita durante la settimana, faccio le telefonate, sia quelle spiacevoli che piacevoli (in questo caso senza guardare il tempo che scorre).  – affronto ciò che mi da noia e nutro le relazioni d’amicizia a distanza. Supero limiti e mi riempio d’amore.

Prendo il mio diario di bordo e registro la mia crescita personale, osservo se ho raggiunto gli obiettivi che avevo deciso il venerdì precedente, appunto ciò che non ho raggiunto e li posiziono per la settimana seguente.

Mangio bene. Sempre.

Dormo dopo pranzo, senza guardare l’orologio.

Svolgo quelle piccole cose in casa che ho dovuto necessariamente rimandare.

Se resta altro tempo non faccio nulla. Esatto, nulla.

E se ho corsi on line da recuperare, appunti da sistemare o studiare, allora con calma mi ci dedico. Muovendomi step by step  senza alcuno stress.

I BENEFICI sono STRAORDINARI.

Pensa un solo attimo che la mente verrà liberata da tantissimi micropensieri che l’affollano, facendoti sentire sempre più stanco e nervoso. Sembra nulla ma tanti piccolissimi pensieri di cosa fare, anche ciò che ti da gioia o la semplice pulizia interiore occupa spazio nella tua mente. E così ci stressiamo senza fare chissà cosa. Incredibile vero?

Ed è incredibile come stare con se stessi nel silenzio tutto il giorno ci rimpolpi. Provare per credere!

Ora considera la pienezza di spirito quando ti senti a posto con te stesso perché ti senti RIPOSATO, EQUILIBRATO E CENTRATO.

E se ti dicessi che nel farlo un giorno hai il vantaggio di sentirti così anche nei giorni seguenti? E se ti sentissi così tutti i giorni della settimana?

Qui sei tu a vivere il lavoro, e non il contrario!

Ecco ora ti do un SEGRETO: fai tutto con un atteggiamento di un BOSS. Sei il capo di te stesso. Respira questo tempo come un re o una regina. Nessuno può dirti come impegnare il tuo tempo.

Dunque, per terminare, ti auguro di scegliere bene come vivere, che lavoro fare, che tempi dedicare a esso e a te stesso.

Non vorrei mai e poi mai che nella tua vita tu possa girarti indietro e dire “Ah, se lo avessi fatto!”, “Ah, perchè non ho osato!”, “Ah, perché non c’ho creduto e perchè non ho dato a me stesso la possibilità di cambiare!”

Si, ok, la tua mente starà sicuramente valutando i rischi che puoi incorrere nel fare scelte di libertà.

Ma valuta come rischio anche il fatto di perdere la tua vita per favore.

(la domenica se non seguo corsi di formazione o ritiri spirituali non faccio nulla, dormo o incontro di persona gli amici)

 

Buon venerdì!

Dott.ssa Mariacristina Palmiero

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Mariacristina Palmiero

Sono Mariacristina Palmiero e aiuto le persone a realizzarsi attraverso la Guarigione. Siamo abituati a pensare che la malattia sia qualcosa di materiale, ma in verità Componenti Invisibili hanno un impatto su tutto il nostro Essere, includendo la parte più Visibile di noi: il CORPO.

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