Liberi con la pazienza, la virtù degli educati.

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L’insofferenza non gestita crea problemi. Tutti gli istinti lo fanno: una parola che ferisce o anche i pensieri fatti e non condivisi gestiscono la tua realtà, determinando il destino della tua storia. Un appuntamento amoroso che viene rimandato, un contratto di lavoro che non arriva, un’abilità che non si riesce ad acquisire possono creare intolleranza, irritazione e infine avversione per quella persona o progetto.

L’equilibrio diventa precario se ti lasci prendere dalle tue emozioni.

Quando un collega mi disse che le mie idee di guarigione non avrebbero “attecchito al terreno” perchè la società non era interessata a essere felice rimasi in silenzio. Ero seduta in quel momento e i miei occhi erano fissi sulla persona. Non ho mai saputo cosa dire ai pessimisti e tutt’oggi non saprei emettere parola con loro. La verità è che sono convinta che non ci sia peggior sordo di chi non vuol sentire. Così me la scampai emettendo solo un suono gutturale.

Anche tu non devi mai mandare “a quel paese” chi ha pensieri differenti dai tuoi, e allo stesso modo devi avere tanto rispetto della tua legge interiore, così, ho continuato a dare vita ai miei sogni. La forza che mi ha permesso di andare avanti è stata la pazienza.

Hai anche tu un desiderio oppure un bisogno che vorresti realizzare? io credo proprio di si. Ed è per questo che voglio vederti sorridere quando chiuderai l’articolo, e, pensare che è ancora tutto possibile per te e i tuoi progetti. Vedrai, col giusto atteggiamento si posizioneranno eventi, opportunità e persone che ti permetteranno di cogliere la tua opportunità.

Certo, il cambiamento costa. Ma è davvero così elevato il suo prezzo?

A conti fatti faccio la somma e il totale: ciò che può creare la curva del sorriso durante un periodo difficile è l’arte di avere pazienza. Chi sta cercando di elevare il proprio spirito risuonerà con questa qualità sagace.

Qualcuno può pensare che avere pazienza voglia dire avere le braccia abbassate in un’attitudine di resa. Credo invece la pazienza sia un’attitudine ottimistica di chi percepisce che andrà tutto bene mentre agisce in modo etico e sistematico verso la meta.

Avere pazienza ti alleggerisce la giornata più di caffè con un’amica e ti rende un po’ più libero dalle micro-paure che cercano di distrarti dalla tua felicità. Sei disposto ad allenarla esattamente come si fa con un muscolo? Non saresti da solo.

Dunque, che cos’è la pazienza per te?

Se scegliessi di affidarmi all’etimologia della parola allora dovrei appellarmi alla capacità di sopportare una situazione sfavorevole, un’avversità, una provocazione, rimandando la reazione immediata o rinunciando a reagire del tutto – Treccani.

Se ti va possiamo scegliere di non aderire a questa versione, se ti appesantisce.

Personalmente scelgo di cambiare la mia interpretazione verso ciò che mi succede. Sarà come viaggiare due due binari paralleli.

Se, dunque, avessimo una versione attiva della parola pazienza? Potrebbe trattarsi di un raffinato esercizio di pulizia dei sovrapensieri. Potrebbe trattarsi di un benedetto silenzio tra il punto A(scelta dell’obiettivo) e il punto B(l’obiettivo). Nulla disturberà questa condotta, nulla per cui bisognerà avere pazienza – perdona il gioco di parole. Un’avversità, una provocazione o una situazione sfavorevole non hanno peso se tu non glielo dai.

Se in questo momento ti trovi con telefono in mano prova a impostare un timer di 20 minuti durante i quali non prenderai nessuna decisione. Fammi sapere poi cosa ne pensi dell’esercizio 😉

L’impazienza ti fa sbagliare. L’impazienza ti rende insicuro. L’impazienza ti fa vivere male il presente. Quale delle due vuoi come compagna di vita, la pazienza o l’impazienza?

Dall’altro lato, invece, realizzare un obiettivo a cui tieni non è facile. Blocchi e resistenze sono alla portata giornaliera.

Comprendo anche che il processo di individuazione non sia affatto curato nella società, gestita da chissà chi, verso l’omologazione. Solo negli ultimi anni si sta spaccando il mondo tra le persone che vogliono continuare a scrivere una storia già scritta e una, sempre più crescente, onda ribelle di persone che vogliono prendersi ciò che si merita.

Gli ostacoli sono davvero così grandi da farti rinunciare?

Non mandare mai all’aria i tuoi piani più belli. Non abbassare le braccia. Abbi pazienza. Riposati se ti serve. Ma non rinunciare mai alla tua realizzazione, ci perdono tutti se lo farai.

Fammi sapere cosa ne pensi. Fammi sapere se hai pazienza. Fammi sapere se hai preso la decisione di essere leggero! 

Puoi utilizzare il modulo in basso per comunicare direttamente con me.

Sii nella Guarigione Totale.

 

Mariacristina Palmiero 

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Mariacristina Palmiero

Sono Mariacristina Palmiero e aiuto le persone a realizzarsi attraverso la Guarigione. Siamo abituati a pensare che la malattia sia qualcosa di materiale, ma in verità Componenti Invisibili hanno un impatto su tutto il nostro Essere, includendo la parte più Visibile di noi: il CORPO.

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