“Era una rosa rossa preziosissima ma non ne aveva la minima consapevolezza.”

freestocks-org-254727-unsplash

C’era una volta una donna molto sensibile e con una grande sofferenza alle spalle. Dopo un attacco di panico e dopo essersi ammalata di cancro ha iniziato un cammino interiore per trovare se stessa. 

Già grande quando aveva solo tredici anni, dalla Svizzera arriva nella provincia di Napoli, dove la vita le ha preparato tutto il “terreno” per incontrare se stessa, inclusa me, che potevo aiutarla.

Dopo averla ascoltata compresi cosa la stava attendendo. Era chiaro che non riusciva a darsi valore. Così, abbiamo cominciato col dare valore al corpo, che aveva sempre considerato soltanto come una macchina, dandolo per scontato. Il cancro glielo aveva cambiato contro la sua volontà, allontanandola da una parte di se stessa.

Durante l’ascolto del corpo affermò al suo corpo: “Sei ingestibile.” Era arrabbiata.

Ha faticato per accettarlo e conoscerlo. C’è riuscita, col tempo si è iscritta in palestra, che ha praticato con dolcezza, rispettando i suoi tempi e le sue misure. Aveva solo cominciato a riprendere in mano se stessa… 🙂

Il rispetto è diventato uno dei valori più importanti nella sua vita. Ora nessuno poteva costringerla a fare ciò che non voleva!

Il percorso interiore è continuato. Desiderata approfondire e conoscere se stessa esplorando altre “terre”. Questa curiosità l’ha salvata. Il tema del valore non era stato ancora riscattato del tutto e fui felice di vederla sempre determinata, scoperta dopo scoperta. 

Aveva paura di affrontare l’autorità e i conflitti. Pensava sempre agli altri e solo se rimaneva tempo curava se stessa.

Voleva essere apprezzata ma era lei stessa ad opprimersi e giudicarsi.

Era iperemotiva. Viveva fin troppo le emozioni – diceva.  Ed era stanca di vivere sulle montagne russe.

Allo stesso tempo però era razionale, analizzava ogni dettaglio del suo passato per “uscire dal tunnel”, ma in realtà era il suo forte controllo che le impediva di sentire nel cuore la via.  E nel cuore ho cercato di portarla, aiutandola ad ascoltare il nostro tesoro più profondo: l’anima.

bart-larue-314562

Aveva la tendenza a svalutare se stessa e a sopravvalutare gli altri che la portavano a essere sempre “ordinata” e “perfetta”. Ma dentro era stanca di compiacere gli altri, un comportamento dettato dalla ferita profonda. Dentro in realtà era un artista e io l’ho aspettata affinchè si vedesse con gli occhi della sua anima.

Da timida, insicura, poco affermativa, si è trasformata in una donna capace di percepire il suo pieno valore. La vergogna è stata trasformata in consapevolezza della sua dignità.

Ha consapevolizzato tutto il diritto di dire la sua. Ha compreso il proprio potere e la propria forza. Ha preso in mano la sua vita.

E’ stato un pieno riscatto della sua dignità. Un diritto di esistere ampiamente consapevolizzato. Un vero sbocciare, alla sua luce, alla sua bellezza, al suo essere.

karoline-soares-400147

L’essersi affidata l’ha premiata. Ha cominciato a congratularsi con se stessa e a gratificarsi.

Ha imparato a sviluppare la volontà, piuttosto che seguire quella degli altri.

Ha sviluppato l’assertività, dicendo no quando era necessario per il suo bene.

Ha sviluppato sicurezza, nell’essere convinta e padrona di se stessa.

Ma aveva ancora paura di perdere il controllo e per questo non si lasciava andare totalmente. 

La storia racconta una pausa nel percorso di qualche mese, durante i quali la vita le stava preparando il terreno migliore per fare l’ultimo salto desiderato per poter essere una persona decisa e libera. 

Tornò da me, e in pochissimo tempo, VIDE che poteva avere fiducia nella vita. Insieme abbiamo composto il puzzle che c’era per lei.

Oggi lei è consapevole che tutto ciò che ha vissuto aveva una ragione profonda. 

Oggi non subisce più il giudizio degli altri nè il suo, oggi lei è autentica, viva, determinata e libera.

Sorride alla vita consapevole della sua bellezza interiore ed esteriore.

michael-dam-258165

Ancora altro può essere espresso, e verrà fatto. Per oggi ti invito a domandarti cos’è per te la Bellezza. Perchè ti senti bella o perchè non ti senti bella? Se vuoi, puoi condividere i tuoi pensieri scrivendomi un messaggio utilizzando il modulo sottostante per entrare in comunicazione diretta con me.

Se hai domande puoi scrivermi privatamente utilizzando il modulo in basso.

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su google
Google+
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su pinterest
Pinterest

Interazioni del lettore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Mariacristina Palmiero

Mariacristina Palmiero

Sono Mariacristina Palmiero e aiuto le persone a realizzarsi attraverso la Guarigione. Siamo abituati a pensare che la malattia sia qualcosa di materiale, ma in verità Componenti Invisibili hanno un impatto su tutto il nostro Essere, includendo la parte più Visibile di noi: il CORPO.

Scopri di più su di me

Articoli recenti