Sviluppa il problem solving con l’attitudine dei mistici.

Ti sei mai chiesto perché sembra che la vita ti metta sempre di fronte a problemi complessi? È come se ogni sfida fosse un banco di prova progettato appositamente per te. Ma c’è una ragione dietro a tutto questo, una ragione profonda che risiede nel cuore delle Leggi Universali.

La Legge della Sfida è uno dei pilastri invisibili dell’Universo, una forza che ci spinge a superare i nostri limiti e a crescere interiormente. È come l’esame finale della scuola della vita, un test che dobbiamo superare per progredire nel nostro percorso evolutivo.

Ma c’è una buona notizia dietro a questa apparente sfida: ogni prova che affrontiamo è preceduta da un periodo di preparazione, durante il quale accumuliamo gli strumenti necessari per superarla. È come se l’universo ci fornisse esattamente ciò di cui abbiamo bisogno prima ancora che ce ne rendiamo conto.

Ogni sfida è un’opportunità travestita, un invito a crescere e a evolvere. E proprio come i mistici, puoi imparare a vedere oltre le apparenze, a percepire il disegno più ampio dell’universo e a muoverti in armonia con esso.

Vuoi imparare il segreto dei mistici per sviluppare il problem solving? Vuoi scoprire come vedere oltre le apparenze e risolvere ogni tipo di problema con grazia e facilità?

Sviluppare problem solving è utile in ambito lavorativo ma anche privato:

  • aiuta ad affrontare piccoli ostacoli e sfide che si presentano nella vita di tutti i giorni
  • è alla base dell’innovazione, infatti le grandi scoperte e le invenzioni che migliorano la nostra vita quotidiana spesso derivano dall’identificazione e dalla risoluzione di problemi esistenti.
  • aiuta a risolvere un problema tecnico complesso o al mediare conflitti tra colleghi.
  • aiutaa identificare e risolvere problemi in anticipo può prevenire errori costosi o situazioni difficili.

Saper trovare la soluzione migliore anche in poco tempo è sempre conveniente. Chiunque può sviluppare questa soft skill e l’articolo di oggi ti saprà dare una nuova visione e degli strumenti totalmente nuovi.

Continua a leggere…

DOWNLOAD GRATUITO

Corso gratis: Come essere un leader innovativo.

(in italiano e inglese)

Partecipa al corso di sette giorni per portare innovazione al tuo approccio da leader. Impara le attitudini, errori e i campi di applicazione per ispirare e guidare in modo nuovo. 

corso gratis

1. Impara perché attiri problemi complessi e saprai guidare la "nave in porto".

Ti sei mai chiesto perché attiri problemi complessi? Se sei già su un cammino di crescita interiore la domanda “perchè” giunge spesso tra i tuoi pensieri. Sai che una parte di te ha creato ciò che stai vivendo oggi affinchè tu evolvessi? Stai, quindi, guardando in te stesso  la causa? 

Dunque oggi voglio trasferirti una delle Leggi Universali. Metterla in pratica significa onorare la tua parte divina e quindi evolvere nella gioia e non nel dolore. Bel traguardo, vero? Ed è raggiungibile con la conoscenza.

Si tratta della Legge della Sfida che ha il compito di metterti alla prova, di testarti; è un po’ come l’esame finale di scuola che bisogna superare per andare avanti.

Stai tranquillo che le prove giungono solo dopo che avrai “accumulato” sul piano della coscienza tutti gli strumenti che ti servono per superarle. Ecco degli esempi per riconoscerla in azione. Se chiedi:

  • la forza, prima riceverai difficoltà per rafforzarti
  • la saggezza, prima incontrerai problemi da risolvere
  • il coraggio, prima incontrerai ostacoli da superare

Come vedi non ottieni subito ciò che chiedi ma prima ciò di cui hai bisogno per giungere a ciò che hai chiesto.  

Riesci già a immaginare quanto valore ti potrà portare saperlo? Allenati a riconoscere le tue richieste/desideri.

Se chiedi in modo consapevole potrai vedere tutte le Leggi in azione e muoverti in armonia con esse e nel loro rispetto. In questo modo la tua vita sarà semplicissima!

In questo caso, nella Legge della Sfida, sei chiamato a discernere la tua voce (l’ego) e quella dell’universo (il Sè) che è contenuto in te. Il Sè è la tua vera essenza ed è abilissima a semplificarti la vita e a darti la miglior esperienza di vita che tu possa chiedere. Poi c’è lo sfidante, la mente, colui che ti mette continuamente in dubbio o che ti lancia il guanto di sfida.

Imparare a discernere tra tutte le voci dentro di te è la chiave della semplificazione.

2. Cosa è la capacità di problem solving? E se fosse correlata ad altre?

La capacità di Problem Solving è la risoluzione di problemi complessi attraverso osservazioni e decisioni atte a trovare la soluzione a un problema. Ciò implica anche l’implementazione di una soluzione, la considerazione di futuri cambiamenti delle circostanze, delle risorse e delle capacità e dell’impatto che la soluzione ha sull’ambiente.

La risoluzione dei problemi è identificata come un’abilità a sè, ma ci sono altre abilità correlate che contribuiscono a questa capacità, e includono:

  • ascolto attivo
  • analisi
  • ricerca
  • creatività
  • comunicazione
  • processo decisionale
  • team building

Sono preziosi elementi che ogni dipendente ha bisogno di conoscere e sviluppare sempre meglio. Sebbene le capacità di risoluzione dei problemi siano apprezzate dai datori di lavoro, sono molto utili anche in altre aree della vita come la costruzione di relazioni e il processo decisionale quotidiano.

Ascolto Attivo

L’ascolto attivo è un’abilità critica nel processo di problem solving. Per risolvere un problema, è essenziale comprendere appieno la natura del problema stesso e le esigenze delle persone coinvolte. L’ascolto attivo implica non solo “sentire” ciò che viene detto, ma anche comprendere le emozioni e le motivazioni sottostanti. Questa capacità consente di raccogliere informazioni cruciali e di stabilire una connessione più profonda con le persone coinvolte nel problema, favorendo così una soluzione efficace e duratura.

Analisi

L’analisi è un altro elemento fondamentale nel processo di problem solving. Consiste nel scomporre il problema complesso in componenti più piccoli e gestibili, al fine di comprenderne appieno le dimensioni e le interazioni. L’analisi aiuta a identificare i fattori chiave che contribuiscono al problema e a valutare le possibili soluzioni in base ai loro effetti su tali fattori. Senza un’adeguata analisi, è difficile sviluppare strategie efficaci per risolvere il problema in modo completo e duraturo.

Ricerca

La ricerca è un’abilità importante per acquisire informazioni pertinenti e valide necessarie per risolvere un problema. Questa fase può coinvolgere la raccolta di dati, la consultazione di fonti affidabili e l’esplorazione di approcci e soluzioni già esistenti. Una ricerca approfondita fornisce una base solida per prendere decisioni informate e sviluppare strategie efficaci per affrontare il problema.

Creatività

La creatività svolge un ruolo cruciale nel problem solving, poiché permette di pensare al di fuori degli schemi convenzionali e di generare soluzioni innovative. Essa consente di esplorare nuove prospettive, considerare alternative non convenzionali e trovare approcci originali per affrontare il problema. La creatività stimola la flessibilità mentale e favorisce la scoperta di soluzioni creative e fuori dagli schemi.

Comunicazione

La comunicazione efficace è essenziale per il successo nel problem solving. Consente di esprimere chiaramente le proprie idee, condividere informazioni pertinenti e collaborare in modo efficace con gli altri per trovare soluzioni condivise. La comunicazione aperta e trasparente favorisce il confronto costruttivo delle idee, facilita la risoluzione dei conflitti e promuove un clima di fiducia e collaborazione all’interno del team.

Processo Decisionale

Il processo decisionale è un elemento cruciale del problem solving, poiché implica la valutazione delle opzioni disponibili e la scelta della soluzione più appropriata per affrontare il problema. Un processo decisionale efficace si basa su una valutazione accurata delle informazioni disponibili, sull’analisi dei potenziali rischi e benefici di ciascuna opzione e sull’identificazione delle conseguenze a lungo termine delle decisioni prese.

Team Building

Il team building è importante nel contesto del problem solving, poiché coinvolge la collaborazione e la costruzione di relazioni solide all’interno del team. Un team ben costruito è in grado di sfruttare al meglio le diverse competenze e prospettive dei suoi membri, promuovendo la creatività, la comunicazione efficace e la condivisione delle risorse. Il team building favorisce un ambiente di lavoro collaborativo e supportivo, che facilita il processo di problem solving e migliora la produttività complessiva del team.

 

3. La guida per il Problem Solving.

Nel contesto del mondo moderno, la risoluzione dei problemi complessi è diventata un’abilità fondamentale per individui e organizzazioni. Per affrontare efficacemente le sfide e ottenere risultati desiderati, è essenziale seguire un processo strutturato e strategico. Di seguito sono riportati i passaggi chiave per risolvere i problemi complessi in modo efficace:

  1. Identificare il problema, la sua causa e il suo effetto.
  2. Riconoscere il risultato desiderato. E qui si apre un bivio: riconoscere le opportunità oppure avere un piano.
  3. Implementare un piano.
  4. Prepararsi agli imprevisti e cambiamenti.
  1. Identificare il problema, la sua causa e il suo effetto.

Il primo passo nella risoluzione dei problemi è identificare chiaramente il problema e analizzarne la causa e l’effetto. È essenziale raccogliere dati pertinenti e comprenderne l’incidenza sull’ambiente circostante. Questa fase richiede pazienza e attenzione ai dettagli, evitando di affrettarsi a trovare una soluzione immediata.

Comincia a riflettere invece di tuffarti immediatamente pensando di risolvere un problema. Ogni leader lo sa:

  1. Pensa lentamente e agisci velocemente.
  2. Prendi velocemente una decisione e cambiala lentamente.

Comprendi l’impatto del problema sull’ambiente circostante. Se comprendi gli effetti negativi del problema riuscirai a riconoscere le priorità tra le soluzioni ipotizzate in base ai risultati che più riducono l’impatto negativo. Effetti? ecco degli esempi:

  • benessere degli altri
  • ritardi nella produttività
  • ostacoli nella comunicazione
  • minor efficienza
  • qualità della produzione
  • costi
  1. Riconoscere il risultato desiderato e qui hai un bivio: riconosci le opportunità oppure abbi un piano

Una volta compreso il problema, è importante definire chiaramente il risultato desiderato. Ciò può comportare una scelta tra riconoscere opportunità emergenti o stabilire un piano strutturato per raggiungere l’obiettivo prefissato.

A questo punto sarai fronte a un bivio. Ci sono due modi per realizzare un obiettivo desiderato:

  1. Definisci l’obiettivo e cogli le opportunità che ti arrivano che risuonano e sanno di opportunità
  2. Definisci l’obiettivo e un piano per raggiungerlo.
  3. Implementare un piano.

La fase successiva consiste nell’implementare un piano d’azione per affrontare il problema in modo efficace. Questo può includere la formulazione di una lista di potenziali soluzioni e la valutazione delle loro implicazioni, nonché la considerazione di alternative e la ricerca di feedback da parte di colleghi o esperti del settore.

Potrebbe essere necessario considerare più di una soluzione.

Considera anche un brainstorming, ossia una discussione di gruppo per produrre idee o risolvere problemi. Non pensare di dover fare tutto da solo, chiedi aiuto. In alcuni casi può essere utile chiedere un parere del piano che hai implementato.

Considera sempre l’impatto delle soluzioni per scegliere la soluzione migliore.

  1. Prepararsi agli imprevisti e cambiamenti.

Infine, è importante essere preparati ad affrontare imprevisti e cambiamenti nel corso del processo di risoluzione dei problemi. Questo può implicare la considerazione delle variabili nel processo e la flessibilità nell’adattare il piano di azione di conseguenza.

4. Il segreto dei mistici per raggiungere l'obiettivo.

Dopo aver condiviso con te una delle Leggi Universali nel primo paragrato e una strategia pratica nel secondo, desidero aggiungere un ulteriore passo.

La visione dei mistici, grazie alla loro esperienza, rende tutto ancora più chiaro grazie a una visione dall’alto, un po’ come se si avesse “l’occhio del Sole”.

Ci sono dei mistici intorno a te ma tu non lo sai. Sono i mistici non dichiarati, per scelta. Può essere un uomo semplice che fa un lavoro che gli piace (e non la guida spirituale), può essere una donna dolce e dinamica. L’età non conta, è questione della loro coscienza, che espandono attraverso dei profondi viaggi introspettivi. Hanno così viaggiato dentro da aver accelerato molte vite.

  • Loro hanno una visione così alta da aver compreso il “misterioso Disegno”.
  • Sono ricchi di amore da accompagnare gli esseri umani nel fare le loro scoperte senza giudizio: pur prevedendo che le decisioni prese porteranno “un po’ di pasticci” non intervengono nel loro libero arbitrio, ma se posso aggiustano “il tiro” senza farsi notare.
  • Guardano le persone come dei bellissimi e onorevolissimi bambini e opere d’arte.
  • Il loro cuore è quello di un saggio ma sono molto sensibili come i bambini.
  • Come un sole illuminano il tuo cammino indirettamente, e ti riscaldano se glielo chiedi.
  • Riconoscerai in loro una visione a lungo termine solo quando ne farai diretta esperienza. Le loro azioni, il loro comportamento e le loro risposte potrebbero spiazzarti in un primo momento. Comprenderli è difficile se non hai esperienza nella spiritualità e conoscenze antiche.

Il segreto dei mistici per risolvere ogni tipo di problema è questo: silenzio, meditazione e astensione dal giudizio. Loro sono dei canali ricettivi. Lavorano molto su se stessi in profondità, per essere costantemente canali di ricezione.

Non vedono problemi. Quello che le persone chiamano problemi per i mistici sono l’espressione di ciò che era prima, in essere. È il seme che diventa germoglio, è il tappeto che si srotola. Il problema per loro è già la soluzione, così come la malattia è la manifestazione dell’inizio della guarigione.

Queste anime hanno ben sviluppato la visione dall’alto e oggi la scienza si sta avvicinando con delle apparecchiature, dimostrando la validità di certe capacità ad oggi definite paranormali.

Tutti possono sviluppare questa capacità di vedere dall’alto. In dettaglio, quando cambi prospettiva si attivano nuove aree nel cervello: il precuneo, la corteccia parietale inferiore e la corteccia prefrontale.

  1. Il precuneo si attiva quando ci si mette nei panni dell’altro. Nel processo si sperimenta la capacità di cambiare prospettiva e adottare quella altrui, accedendo così ad informazioni fondamentali per il superamento dei conflitti.
  2. La corteccia parietale inferiore sviluppa la capacità di comprendere senza giudizio l’altro o un problema.
  3. La corteccia prefrontale si attiva recuperando il potere di trasformare le difficoltà in risorse, ridefinendo i vissuti negativi come opportunità di crescita e realizzazione.
Fonte: www.spacelegalissues.com/the-overview-effect/ 

Di sicuro, chi ha questa capacità (allenata con costanza) è una persona molto, molto veloce. Tutto il tempo della riflessione può essere convogliato in un’istantanea intuizione, determinata volontariamente e non improvvisa e sporadica. 

Se ti interessa determinare le intuizioni può esserti utile il metodo COCOLI che puoi approfondire cliccando qui. 

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su email
Email
Condividi su telegram
Telegram

<< L’uomo è l’unico animale la cui esistenza è un problema che deve risolvere. >> Erich Fromm

Interazioni del lettore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Dott.ssa Mariacristina Palmiero

Ricercatrice indipendente nel settore delle discipline olistiche, guarigione esoterica, astrologia evolutiva e alchimica trasformativa. Il mio scopo, attraverso la ricerca e l'insegnamento è risvegliare la coscienza nelle persone, elevare il livello di coscienza e creare una nuova umanità.