Relazione tra influencer e qualità del lavoro.

Ti rispondo subito: se hai delle competenze valide, reali e richieste sul mercato la risposta è si, soprattutto se hai un team da remoto! Secondo << Management.Issues >> l’80% dei manager ha almeno un rapporto che si trova in un luogo diverso dalla stessa posizione del resto del gruppo.

Il mondo è cambiato e richiede nuove abilità, tra cui la capacità di creare connessione tra le persone, soprattutto a distanza e la capacità “KING” è la capacità di influenzare!

La sfida è grande, se prima potevi creare team coesi lodando, monitorando e con un contatto naturale favorito da scambi di guardi e momenti di convivialità adesso è necessario saper condividere pensieri e visioni in modo chiaro ed emozionante, ma soprattutto, si dovrà avere la capacità di toccare la parte più profonda delle persone, ovviamente con etica ed eleganza.

Se hai delle competenze utili, richieste e spendibili, dovresti pensarci seriamente ad approfondire.

Ma essere un influencer è davvero la scelta giusta per creare team coesi?

Scopriamolo insieme!

1. Il valore dell'influencer oltre i social.

Se le immagini degli animali sui social fa tanti like, non è sufficiente per influenzare le persone! Quando offri un contenuto di valore ecco che i like diminuiscono vertiginosamente. E questo accade anche nella vita oltre i social, in famiglia e a lavoro. Immagino Julio Velasco a tavola con la figlia parlare di strategia e la mia immaginazione galoppa perchè sono curiosa di vedere lo sguardo di lei.

Non è questo il caso, ma in generale le persone sembrano distratte, sembrano evitare tutto ciò che impegna la riflessione. Vogliono spendere meno energie possibili. Questo fenomeno si sta diffondendo anche nel campo del lavoro.

Un contenuto di valore dà energia, non la toglie. Pensare che un contenuto di valore tolga energia è un malinteso comune. E’ un virus che è penetrato nel nostro sistema di credenze.

Anche se è vero che il nostro cervello agisce nella modalità di risparmio, scrollare sui social come su Instagram e Tik Tok toglie tantissima energia. Invece creare uno spazio intimo per accogliere un’informazione nuova e lasciarsi nutrire da essa dona energia.

Per comprendere più a fondo mi sono messa alla prova personalmente. Come al solito non credo a ciò che leggo, lo applico e verifico. Per una settimana ho agito come se fossi una persona che fa un lavoro da dipendente e che sui social è un consumatore e non un creatore di contenuti. Non ho praticato la meditazione e ho cercato di interpretare gli schemi di pensiero di chi è sempre sui social per “svagarsi”.

E’ stato faticoso per me. Non vedevo l’ora di finire la settimana.  

Un contenuto di valore ha invece molti più risvolti positivi. Ti nutre e puoi nutrire gli altri a seconda delle situazioni che vivrai. Potrai dire la cosa giusta al momento giusto, innescando un brillante meccanismo di complicità. Più alleni la mente a essere recettiva e creativa e più vivere sarà percepito come qualcosa di leggerissimo.

  • Sai influenzare positivamente le persone quando le senti più leggere dopo averti incontrato.
  • Sai influenzare positivamente quando sei autentico e crei relazioni autentiche.
  • Sai influenzare positivamente le persone quando sanno che in te trovano un vero amico/a oltre che un esperto.

Quando il collega o il dipendente ti vede così la distanza mentale ed emotiva diventa quasi zero. E in un team da remoto resta solo l’accettare di non potersi stringere la mano al mattino.

Quindi, se sai creare connessione il team ha vinto, perchè tutti hanno vinto!

Quindi ricapitoliamo, qui hai visto che:

  1. “Andare a risparmio” evitando contenuti di valore è sconveniente a lungo termine.
  2. Ci sono due tipi di influencer: quello a cui interessano i like e quelli a cui interessa creare forti relazioni umane.
  3. La distanza fisica può essere trascesa. Ognuno può percepire vicine le persone fisicamente lontane. Vedi come nel paragrafo successivo.

2. La distanza è un paradigma, non la realtà.

Un accento sui team da remoto… La distanza tra le persone è solo un paradigma, è una percezione. E’ l’uso che facciamo dei social o il modo di vivere le relazioni a distanza che fanno la differenza!

Dal 2005 ho iniziato a conoscere le persone virtualmente, e quando intendo conoscere mi riferisco alla parte più profonda, quella che ha la forza di muovere la vita.

La distanza è percepita isolamento quando nelle relazioni c’è un impoverimento degli scambi: non c’è scambio della propria autenticità, non c’è scambio di energia, e quindi di vita.

Non conta la piattaforma su cui trovi le persone, conta sempre il modo in cui usi lo strumento digitale. In che modo stai usando sia i social che i tool per guidare un team da remoto?  

3. Ecco la risorsa più preziosa ma invisibile: l'Anima del gruppo.

Una volta compreso che è possibile creare relazioni profonde, anche a distanza, è tempo di riconoscere la risorsa più preziosa ma che è rimasta sempre nascosta, seppure le sue regole e leggi agiscano sempre.

Una squadra ha un’Anima. Un team di lavoro ha un’Anima (sia che il team sia fisico, virtuale o remoto). Una famiglia ha un’Anima. Una comunità ha un’Anima.

Considera l’anima come una matrice che penetra nella squadra e che ha un colore specifico! Questo  colore determina il tipo di movimento energetico che c’è e ci sarà, determina la qualità delle relazioni, determina l’andamento del lavoro.

Per semplificare possiamo considerare l’anima come l’ambiente, e il suo colore specifico è il frutto della combinazione dei colori delle singole persone della squadra (comunità o famglia).

Una squadra si spezza quando non viene nutrita la sua Anima. Un matrimonio finisce quando non viene nutrita la sua Anima. Ogni singola persona può esprimere il miglior capolavoro di se stessa solo attraverso la connessione con l’Anima della squadra. Questo è il mio profondo desiderio. Questo mi ha portato a scrivere COCOLI.

La senti l’Anima della tua squadra? E se la senti, cosa ti sta dicendo?

Quindi ricapitoliamo, qui hai visto che:

  1. Come la Legge funziona anche quando non la conosci così le regole dell’Anima agiscono anche quando non le conosci.
  2. Tra Marco e Maria c’è sempre l’Anima (o se preferisci puoi chiamarlo Universo/Vita/Dio/Principio di Creazione).
  3. Credenza potenziante: “La mia squadra e la mia famiglia hanno un’Anima e inizio a connettermi con Essa”.

4. Come l'influencer determina la qualità del lavoro del team: il paradosso dell'abbondanza.

Se esiste la carenza esiste anche l’abbondanza. Se hai fatto esperienza di un “team di lavoro tiepido”, realizza innanzitutto il polo opposto, accendi il suo fuoco attraverso la Legge della Polarità. Poi, per progetti a lungo termine, puoi fare lo step successivo: integra i due poli! Avrai per sempre una squadra di persone felici al tuo fianco. E se la vita dovesse separarvi per motivi pratici, l’esperienza condivisa sarà stata uno dei ricordi più belli della vostra vita. La vostra relazione rimarrà viva.  

Quello che si può creare ha dello stra-ordinario. E articolo dopo articolo desidero fartelo intuire!

Cominciamo dalla base: tutto è permeato dalle Leggi Universali. Conoscendo queste leggi ho dato un’Anima al metodo COCOLI ben definita: il macrocosmo può essere realizzato nel microcosmo (l’uomo/la donna). Quindi se ti aspettavi il solito progetto per creare team da cui attingere qualcosa “qua e là”, mi spiace per l’aspettativa disattesa. COCOLI è molto di più: avrai da prendere tantissimo perchè l’esperienza alle spalle inizia con la nascita dell’Universo.

Continuando sempre dalla base: la Legge della Polarità è quella legge che ti mostra che ogni cosa ha il suo opposto: buio/luce, positivo/negativo, ordine/caos, amore/odio. Ad esempio proprio conoscendo la paura della morte puoi conoscere la bellezza della vita.

Se fino a oggi hai sperimentato colleghi o capi o dipendenti distratti o svogliati puoi oggi creare una nuova realtà. Ricorda: per essere a norma della Legge della Polarità è fondamentale che ci sia integrazione dei poli.

Per ora, puoi cominciare a fare esperienza dell’abbondanza e vediamo insieme come.

<< Dando riceviamo >> questo è il paradosso dell’abbondanza. Attenzione, facciamo tanta attenzione adesso, potresti avere tanti dubbi o credenze fuorvianti.

  1. Dare non significa poi aspettarsi qualcosa in cambio, soprattutto non dalla stessa persona a cui abbiamo dato. Secondo le Leggi dell’Universo non funziona così.
  2. Dare non significa svuotarsi o perdere l’equilibrio personale pur di aiutare l’altro.
  3. Dare non vuol dire fare il genitore di nessuno.

Esiste uno spazio in cui dare significa fare un dono, senza aspettative e per il piacere di donare e basta. Comprendo chi può emettere un veloce giudizio pensando che sia impossibile donare e basta però metto avanti non solo la mia esperienza, ma anche delle persone che ho conosciuto: è possibile e chiunque può riuscirci.

Questo dare-donare è un livello raggiunto da chi ha raggiunto livelli di consapevolezza molto alti, e quindi da coloro che hanno pulito tante dinamiche karmiche e tanti aspetti legati alla personalità. Hai mai conosciuto una persona libera? Quando questo accade ti innamori. Di lei, della vita, e finalmente anche di te.

Un influencer fa innamorare. Tale persona sa portare l’abbondanza donando. In questa prima fase la squadra si rimpolpa. E anche se è presto innestare il via all’espressione dell’unicità di ogni singola persona del gruppo, è stato messo un seme importantissimo:

  • chi sta ricevendo sta percependo l’ambiente come sano e nutriente, comincerà a rilassarsi e da qui, inizierà a essere più ricettivo

Ricorda: funzionerà solo se il tuo dono è autentico, sincero. Fatto davvero col cuore e non per tornaconto.

Piccola anticipazione: tieniti preparato al fatto che di fronte al tuo dono ci potranno essere persone diffidenti, giudicanti o che scappano lontano da te. Abbi amorevole compassione: non sono pronte per una Luce così forte. Questo non dovrà mai abbassare la tua luminosità.

Quindi ricapitoliamo, qui hai visto che:

  1. Il buio ti insegna ad apprezzare la luce. Solitamente percepisci solo un polo della situazione, invece è importante che tu riesca a comprenderli entrambi, poichè è attraverso la danza degli opposti che si manifesta il potere creativo dell’universo.
  2. Il grande insegnamento della Legge della Polarità è che devi imparare a mantenere un equilibrio dinamico tra i due estremi, che ogni cosa ha un polo, il suo opposto e una sintesi dei due.
  3. << Dando riceviamo >> questo è il paradosso dell’abbondanza

<< Pochissime persone, a questo mondo, riescono a ragionare autonomamente. Esiste una tendenza molto pericolosa ad accettare tutto ciò che si dice, tutto ciò che si legge, ad accettare senza mettere in discussione. Solo chi è pronto a mettere in discussione, a pensare autonomamente, troverà la verità! Per conoscere le correnti del fiume, chi vuole la verità deve entrare nell’acqua. >>

Nisargadatta Maharaj

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Dott.ssa Mariacristina Palmiero

Ciao! Sono Mariacristina Palmiero, autrice di corsi di evoluzione e leader nei settori della medicina olistica e delle risorse umane.