La performance sotto pressione e per libera scelta: differenze e benefici.

 

Hai mai desiderato sbloccare il potenziale latente dentro di te? Ecco un viaggio di auto-scoperta verso la tua versione più performante:

  1. Illumina la Via della Consapevolezza Immagina una vita dove ogni azione è intrisa di chiarezza e potenza. Questo è il potere della consapevolezza. Quando conosci veramente te stesso, quando comprendi i tuoi meccanismi più profondi, la strada verso il successo diventa più chiara, più fluida. Scoprirai come superare i limiti autoimposti e ottenere risultati sorprendenti con sforzi minori del previsto.
  2. Libera la Tua Performance dalla Pressione Performance sotto pressione: un’esperienza familiare per molti di noi. Ma c’è di più dietro questa facciata. Scoprirai che la vera eccellenza risiede nella consapevolezza, nella comprensione profonda di ciò che ti guida. Non più schiavo delle tue insicurezze, ma padrone del tuo destino. Attraverso il riconoscimento dei tuoi bisogni più profondi, libererai un’energia autentica e potente che ti spingerà verso il successo senza compromessi.
  3. Accendi la Fiamma Interiore Il vero riconoscimento non viene dall’esterno, ma dall’interno. Quando impari ad amare e accettare te stesso per ciò che sei, accendi una fiamma interiore che brucia con onore, lealtà e coraggio. Scoprirai il magnetismo dell’autenticità e la bellezza dell’auto-espressione. Diventerai il sovrano della tua vita, guidando con fierezza e indipendenza.

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1. Sei performante quando non sei più un mistero per te stesso.

Chi allena corpo e mente va incontro a molte difficoltà. È più semplice ripetere routine e gli stessi risultati. Chi ha la passione di creare nuovi risultati deve confrontarsi con la conoscenza da acquisire, la disponibilità mentale ed emozionale, il tempo a disposizione, la piattaforma/situazione pratica per allenarsi, il monitoraggio dei risultati, l’analisi dei risultati, le nuove scelte da prendere.

Questo avviene sia per i leader che per gli sportivi. Le persone performanti hanno il desiderio ardente di farcela, di ottenere un risultato specifico, di superare se stessi e la buona notizia è che avere consapevolezza di quello che c’è “dietro” li aiuterà.

Credo nella potenza della consapevolezza. Una persona consapevole è più potente, più pronta, più veloce. Nelle sue scelte e nelle sue azioni c’è chiarezza. Hanno misura: sanno quanto e quando spingere.

Grazie alla consapevolezza non sarà più necessario avere il controllo di tutto. Spesso il controllo ti rende meno efficace!

Quando ho aiutato le persone a riconoscere la forma-pensiero intelligente che viene prima della creazione è accaduto che i risultati sono migliorati, si sentivano in flusso mentre lo sforzo era minore delle aspettative.

É stato il bisogno a spingersi oltre, loro avevano toccato il “limite soglia”, ossia il punto di dolore più forte oltre il quale non erano disposti a provare. In fondo, a nessuno piace avere più di 30 kg in più oppure un corpo che non risponde a un piano alimentare di dimagrimento.

Persino un ragazzino di 12 anni ha sperimentato la forza delle idee. C’era il rischio che portasse tre debiti ed è stato promosso senza. Lessi negli occhi la gioia della mamma vedendo il figlio disciplinato, autonomo e sorridente. 

Hanno performato più delle loro aspettative. Hanno ascoltato le mie proposte e le conseguenze di ognuna concordando insieme che era migliore la scelta che implicava come primo passo essere consapevoli dei propri meccanismi profondi.  

2. La performance dell'essere sotto pressione e la performance per libera scelta.

Dire che performi meglio sotto pressione è un po’ dime dire che nuoti meglio se nella piscinta c’è uno squalo che ti insegne. 

Performerai! Ma è quello il modo di andare a fondo nell’esperienza? Non credo…

Sotto pressione si è costretti a performare. Non performi meglio, semplicemente lo fai. Fai ciò che devi fare, ma viene meno il come. E l’eccellezza è nel come.

Quando sai cosa stai facendo con chiarezza e lungimiranza sei più efficace. Non mi riferisco alla conoscenza dell’azione in sè, ma alla conoscenza dell’idea (forma-pensiero) che crea questa azione.

La consapevolezza crea forza. Attraversare un percorso di consapevolezza ti restituisce fermezza, energia, potenza. L’energia è il vero mezzo per avere successo. Vuoi far succedere alte prestazioni? Allora mettiti in sincero, umile e disponibile ascolto (di te e degli altri, se guidi un team).

Non c’è niente di male nell’ammettere limiti, bisogni, debolezze, mancanze, imperfezioni, pecche e macchie. Sono certa che sarai d’accordo proprio perchè sei appassionato di performance: tu sai cosa significa “cadere”.

Inizia anche ad interrogarti con grande onestà se quello che fai ha origine dal bisogno di essere approvato dagli altri. Hai bisogno che qualcuno riconosca ciò che fai? Dietro il riconoscimento cercato dagli altri c’è la necessità di sentirsi approvati, degni, ed è come dire: “Ho il diritto di esistere?” e nel prossimo paragrafo lo spiego in modo più esaustivo. 

 

3. Gestisci il Fuoco che sei!

Chi è continuamente prestazionale non riconosce se stesso, non si riconosce da sè, ha bisogno degli altri per riuscirci, ma questo è pericoloso. 

Il tuo riconoscimento dipende da qualcosa di esterno, non di interno. Quando il riconoscimento NON viene dall’interno tu inneschi una serie di comportamenti anche piccoli e quotidiani che non hanno radici nell’amore ma nel bisogno. Se invece agisci con amore allora sarà diversa :

  • la creazione nella materia
  • la qualità delle relazioni 
  • la qualità della vita 
  • l’attitudine nel lavoro o nello sport 

Diversa in che senso? Potresti chiedermi. Quando avrai attraversato con un professionista questo meccanismo di compensazione potrai poi accedere all’espressione attiva e creativa di te.

Andrai a creare per manifestare ciò che sei e ti mostrerai agli altri senza il bisogno di riconoscimento del tuo valore. In altre parole, avrai acceso quella Fiamma di cui parlo, sarai un re (o una regina) che regna se stesso e la vita con onore, lealtà, coraggio, indipendenza.

Studiando e osservando molte persone ho compreso tutti i passi per realizzare un auto-riconoscimento.

Quando sei consapevole di te stesso ogni tua azione è ricca di magnetismo, autenticità e bellezza.

Lo sportivo corre meglio, il manager gestisce meglio, il leader guida meglio.

“Meglio” rispetto a cosa? “Meglio” della tua versione precedente.

Adoro il campo della performance. Quando vai oltre te stesso e ti superi ti rendi conto che ciò che sei stato era soltanto un’idea. E un’idea può sempre evolvere, rinnovarsi o addirittura cambiare totalmente.

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<< Lo stato interiore di una persona ha un’influenza importante sulla sua abilità di interagire con gli altri e di realizzare delle buone performance. La capacità di gestire il proprio stato interiore è un aspetto importante per ottenere successo praticamente in tutte le aree di competenza degli esseri umani. >>
Robert Dilts, Il manuale del Coach, 2003

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Dott.ssa Mariacristina Palmiero

Ricercatrice indipendente nel settore delle discipline olistiche, guarigione esoterica, astrologia evolutiva e alchimica trasformativa. Il mio scopo, attraverso la ricerca e l'insegnamento è risvegliare la coscienza nelle persone, elevare il livello di coscienza e creare una nuova umanità.