I nuovi leader: l’incontro tra produttività e felicità.

Se le tue giornate sono sempre più impegnative a causa dello stress e ti chiedi come reintrodurre produttività e felicità nella tua vita, sei nel posto giusto. Nonostante le promesse delle tecnologie, lo stress sembra aumentare anziché diminuire. Il tentativo di colmare ogni vuoto con strumenti sempre più sofisticati solleva una domanda fondamentale: dove è finita l’umanità?

Sembra essersi persa la connessione con la vita autentica, con l’unicità e con l’espressione della nostra diversità. L’incertezza, la paura e la rabbia sono in aumento, mentre la gioia e la fiducia diminuiscono. L’impatto dello stress si riflette nei crescenti disagi e nella diffusione di malattie.

Tuttavia, questo stato di cose sta per cambiare. Un’ampia presa di consapevolezza, seguita da cambiamenti pratici orientati verso la semplicità, l’equilibrio e una nuova scala di valori, è in atto.

Essere consapevoli del proprio essere significa riconoscere la volontà del cuore. Quando si ha il coraggio di seguire il proprio cuore, si apre la strada alla felicità.

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1. I numeri dicono che ci siamo allontanati dalla produttività e felicità.

Le responsabilità manageriali includono una grande capacità di equilibrio interiore e pratico. Tuttavia la realtà dei fatti dichiara altissimi i livelli di stress dei manager. Cary L. Cooper li suddivide in tre categorie: fisici, emozionali e comportamentali i sintomi dello stress:

  • sintomi fisici: palpitazioni, indigestione, mal di testa, eruzioni cutanee, tensione muscolare al collo o alla base della schiena.
  • sintomi emozionali: sbalzi d’umore, preoccupazione eccessiva, mancanza di concentrazione, aumento dell’irritabilità.
  • sintomi comportamentali: indecisione, lamentarsi eccessivamente, assenteismo, scarso rendimento al lavoro, dipendenza da stupefacenti, eccesso o perdita dell’appetito, disturbi del sonno.
(Fonte: Cary L. Cooper, Executive Families Under Stress: How male and female manager can keep their pressures out of their homes, Prentice-Hall, inc., Englewood Cliffs 1981, 155.)

La natura dello stress varia anche in base al genere del manager: ad esempio, gli uomini spesso sperimentano incertezza riguardo alla stabilità lavorativa o una mancanza di comunicazione efficace con i superiori, mentre le donne sono spesso colpite dalla pressione di soddisfare le aspettative degli altri.

Le aziende sono consapevoli del valore dei dipendenti felici e riconoscono il costo significativo di assenteismo e inefficienza. Attualmente, i programmi di benessere aziendale offrono servizi come palestre per il rilassamento e programmi di gestione dello stress, inclusa consulenza psicologica, ma ciò non sembra essere sufficiente, poiché i dati indicano un aumento dello stress e una diminuzione della produttività.

Le promesse della tecnologia riguardo a un miglioramento complessivo del benessere individuale sono state deluse e le aspettative non sono state soddisfatte.

2. Lo stile di vita dei leader del Nuovo Mondo.

È giunto il momento di dare valore al proprio benessere e ridurre lo stress. Una soluzione sempre più adottata, anche negli ambienti professionali, è la pratica della meditazione. La ricerca scientifica ha ampiamente documentato l’impatto positivo della meditazione su una serie di aspetti fisiologici, tra cui il sistema immunitario, digestivo, muscolo-scheletrico, cardiovascolare e il processo di invecchiamento.

Attraverso la meditazione è possibile indurre uno stato fisiologico opposto a quello della reazione combatti-fuggi. Per iniziare, è consigliabile creare un ambiente tranquillo, adottare una posizione comoda, utilizzare una parola o una frase ripetuta, mantenere uno stato mentale neutro e liberarsi dai pensieri.

Tuttavia, è importante affrontare la confusione che spesso circonda il concetto di meditazione, spesso confusa con la mindfulness o la semplice riflessione mentale. Il termine meditazione ha radici antiche, risalenti alla cultura endovedica degli Upanishad IX-VIII a.C., con il concetto di “Dhyana”, che significa “visione, stato di coscienza”. Nel corso della storia, “Dhyana” in India è diventato “Chan” in Cina e “Zen” in Giappone.

Ciò che resta costante è l’essenza della meditazione, che implica fasi preliminari come l’attenzione focalizzata, la concentrazione e la contemplazione. La meditazione richiede un approccio serio, basato sulla conoscenza, il rispetto e la costanza, per poter essere effettivamente integrata nella propria vita.

I nuovi leader stanno abbracciando la meditazione con serietà e la incorporano nel proprio stile di vita, riconoscendone il valore e l’importanza.

Date le premesse illustrate finora, come è possibile combinare produttività e felicità nella vita quotidiana?

3. Evita l'errore più importante e fai incontrare produttività e felicità.

La gestione dello stress è fondamentale per il benessere personale, e il principale strumento per affrontarlo sei tu stesso. La tua capacità di interpretare le situazioni ha un impatto significativo sulla qualità della vita.

Un errore comune è quello di delegare il proprio benessere ad altri. Tuttavia, ci sono alcune regole che è utile includere nel proprio “kit di sopravvivenza” quotidiano, le quali facilitano una migliore osservazione e risposta agli stimoli stressanti e vanno applicate regolarmente.

Ecco alcune considerazioni da tenere a mente:

  • Le regole possono semplificare la vita e stabilire confini e prospettive, contribuendo a prendere decisioni più velocemente ed efficientemente. Chiare e ben definite, queste regole costituiscono una base solida per affrontare le sfide quotidiane e ottenere risultati con minor sforzo.

  • Una visione a lungo termine e la definizione chiara degli obiettivi nella vita sono fondamentali per la creazione di successo e soddisfazione. È essenziale scegliere la qualità sopra la quantità e concentrarsi sulle esperienze significative che contribuiscono alla crescita personale e al benessere.

  • L’onesta è un pilastro essenziale per la costruzione di una solida autostima e integrità personale. Dire la verità alimenta l’autostima, mentre le bugie minano la fiducia in se stessi e negli altri, creando un senso di disconnessione dalla realtà.

  • Investire in se stessi, attraverso una dieta sana, esercizio fisico regolare e relazioni sincere e rispettose, è cruciale per mantenere un sano equilibrio emotivo e fisico.

  • È importante anche stabilire un equilibrio tra attività e riposo, rispettando i propri ritmi naturali e garantendo un adeguato recupero. Troppo spesso, la società moderna ci spinge a un ritmo frenetico, ma è fondamentale riconoscere e rispettare i nostri bisogni personali di riposo e rigenerazione.

  • Infine, la fiducia in se stessi e un sano amore per se stessi sono fondamentali per affrontare la vita con fiducia e serenità. Questo non dipende da ciò che si possiede o si fa, ma dalla consapevolezza del proprio valore intrinseco e della propria autenticità.

In conclusione, la gestione dello stress e la ricerca della felicità iniziano da dentro di te. È importante abbracciare la propria unicità e seguire il proprio cuore per trovare la strada verso una vita piena e soddisfacente.

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“Se la produttività è bassa e la qualità scadente bisogna guardare al sistema e non ai singoli.” 

WILLIAM EDWARDS DEMING

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Dott.ssa Mariacristina Palmiero

Ricercatrice indipendente nel settore delle discipline olistiche. Il mio scopo, attraverso la ricerca e l'insegnamento è quello di risvegliare la coscienza delle persone, elevarne il livello e creare una nuova umanità.